Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Storie

Manda il cane a tartufi col collare elettrico, lo beccano i Forestali

A scoprire che quel cane da tartufo veniva maltrattato con scariche elettriche inflitte attraverso il collare che portava indosso sono stati i carabinieri forestali. Il cane è stato liberato, e il suo proprietario si è beccato una denuncia per maltrattmenti.

I fatti si sono svolgi a Frosolone, in Molise. I militari stavano eseguendo dei controlli per contrastare la raccolta abusiva di tartufo bianco a Valle dei Santi quando si sono imbattuti nel povero cane. Hanno immediatamente notato che indossava quello strumento di tortura il cui utilizzo è vietato per legge.

Hanno quindi liberato il cane e segnalato il cercatore – per altro fuori norma anche sotto il profilo della raccolta dei tartufi – all’autorità giudiziaria per detenzione del cane in condizioni incompatibili con la propria natura, produttive di gravi sofferenze. Il codice penale all’articolo 727 comma 2 in questo senso parla chiaro, e adesso l’uomo rischia l’arresto fino a un anno.

Il cane bene non sta, e a spiegarlo è il Gruppo Carabinieri Forestali di Isernia. L’utilizzo del collare elettrico è vietato perché invasivo e doloroso, andando ad incidere sull’integrità psicofisica del cane. Il collare è dotato di elettrodi a diretto contatto con la pelle del cane, che all’altezza della gola è sensibilissima. La scarica si aziona a distanza per condizionare il comportamento del cane, e in lui provoca paura, stati ansiosi e gravi sofferenze.

Leggi anche:

Orrore a Olbia, cane seviziato e ucciso

Monica Nocciolini

La storia del coniglietto abbandonato, ritrovato accoccolato al suo peluche

dogitpanel

Mamma cane partorisce ben sette cuccioli. Papà cane li veglia mentre lei si riposa 

dogitpanel

Mamma cane smarrisce i cuccioli, la famigliola si ritrova in canile

Monica Nocciolini

Lei cade, il cane la trascina fino al telefono per farle chiedere aiuto

Monica Nocciolini

Fa volare il cane appeso a dei palloncini, arrestato

Monica Nocciolini