Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Image default
Storie

Il cane si ammala, i proprietari lo abbandonano in discarica

Google News
SEGUICI su Google News: nella nuova schermata clicca sulla ⭐
Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google

Il loro cane si ammala, e i proprietari anziché curarlo lo abbandonano in discarica. E’ accaduto a De Doorns, in Sud Africa, a un cagnolino poco più che cucciolo. La sua colpa? Una malattia della pelle che gli faceva perdere il pelo. Lo choc dell’abbandono lo aveva resto diffidente e pauroso. I volontari di Sidewalk Specials ci hanno messo due anni prima di riuscire ad avvicinarlo.

Alla fine ci sono riusciti. Lo hanno chiamato Crumb. Per tutto quel tempo erano andati a portargli cibo e acqua, ma quando lo hanno potuto far visitare la situazione è apparsa seriamente compromessa. I denti erano consumati, il piccino prima di essere individuato e soccorso deve essersi sfamato rosicchiando delle pietre.

Il cane era febbricitante, con una doppia otite e malato di tumore. Insomma: le sue condizioni apparivano disperate. Invece, in rifugio, pian pianino si è ripreso. GIà dopo il primo mese in stallo in una famiglia il pelo iniziava a ricrescere e il cancro rispondeva bene alla chemioterapia.

C’era speranza, allora, per Crumb. Così, i volontari hanno iniziato a portarlo a spasso al guinzaglio e a insegnargli i rudimenti della vita con le persone, finché Crumb è diventato un perfetto cane domestico che attende solo di essere adottato. Non ha più paura delle persone, ora sa che può essere amato.

Leggi anche:

“Non posso più tenerlo”, e molla il cane legato a un albero in un podere

Monica Nocciolini

“Biggie” il Pitbull di enormi dimensioni, considerato “spaventoso”, è stato finalmente adottato

Stefania Di Carlo

Non fa il biglietto per il cane e lo abbandona al terminal dell’aeroporto.

Stefania Di Carlo

Questo minuscolo cucciolo è grato al suo papà per averlo scelto

Stefania Di Carlo

Leroy, cane anziano, vede per la prima volta il mare e respira la libertà, seppur solo per un giorno.

Stefania Di Carlo

Cani smarriti: la storia di Leonel e Tito

Giuseppina Russo