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Razze di cani

Non solo leoni: ecco a voi i cani africani!

Leoni, elefanti, zebre, giraffe e antilopi sono tra gli animali più famosi d’Africa.

Ma non sono certo i soli!

Andiamo alla scoperta di alcuni esemplari di cani africani, poco noti, che però vale la pena di conoscere meglio…

Razze di cani africani

Tralasciamo le descrizioni del Basenji, perché ne abbiamo già parlato in questo articolo.

Soffermiamoci invece su:

  1. Rhodesian Ridgeback

È un esemplare riconoscibile per l’inconsueta cresta sul dorso, vale a dire una striscia di pelo che cresce in direzione opposta rispetto al resto del mantello.

Questo vira dal color grano chiaro, allo scuro, fino ad arrivare al rosso.

Originariamente cane da caccia a grossi animali, come il leone, viene impiegato oggi come guardiano della casa e della famiglia, o anche delle greggi.

Affettuoso, leale e amorevole, è però un animale territoriale e dominante, per cui necessita di una buona, precoce e prolungata socializzazione.

(approfondimenti leggendo qui)

  1. Boerboel

Noto anche come “Leone d’Africa”, è un molosso dalla struttura fisica asciutta e muscolosa, e dalla stazza che nelle femmine arriva a 50 kg e nei maschi a 80.

Proprio questa sua possanza ne ha determinato il destino crudele: spesso è stato utilizzato (e, purtroppo, accade ancora oggi) come cane da combattimento e da catena.

Per la sua presunta aggressività la Danimarca lo ha addirittura dichiarato fuorilegge.

In realtà, se cresciuto in una famiglia sana e amorevole, è un cane determinato ma pacato, protettivo con la famiglia e i bambini.

  1. Coton De Tulear

Sapete a cosa si riferisce il nome di questo cane di piccola taglia originario del Madagascar? Al suo pelo lungo e folto, dalla consistenza simile al cotone e leggermente ondulato, solitamente di colore bianco.

E se vi pare che abbia un muso conosciuto è perché si tratta di un incrocio tra i Bichon portati sulle navi dai commercianti e i cani originari dell’isola.

È giocherellone, affettuoso, affezionatissimo alla famiglia, anche se non mancano talora atteggiamenti dominanti in branco.

Proprio il suo aspetto e le dimensioni ridotte l’hanno reso amatissimo anche in Europa, soprattutto presso le famiglie che hanno bambini, e nelle quali i momenti di solitudine sono ridotti.

Nonostante sia un cane piuttosto costoso, e bisognoso pure di una cura costante per il pelo che va spazzolato con attenzione, onde evitare nodi.

(scopri ancor i più su questa razza)

  1. Sloughi

Originario degli Stati di Marocco, Algeria, Tunisia e Libia, è noto come “Levriero Arabo”.

Di taglia grande, asciutto potente e robusto, è proverbiale la sua velocità: si dice che se vede una gazzella che sta per mangiare un filo d’erba può raggiungerla prima che questa abbia finito di masticare.

Si adatta alla vita di appartamento, è molto dolce e affettuoso con famiglia e bambini, ma anche abbastanza impegnativo perché, come tutti i levrieri, necessita di movimento quotidiano e di adeguati stimoli mentali.

(per approfondimenti rimandiamo a questo articolo)

  1. Africanis

Discendente diretto dei cani dell’Africa antica e originario della zona meridionale del continente, è un cane di taglia media, di corporatura snella e muscolosa, che da adulto può pesare dai 25 ai 45 kg.

Di indole mite e giocherellona, è adatto alle famiglie con bambini e alla convivenza con altri cani.

Non è un animale impegnativo ma necessita di una lunga passeggiata al giorno.

  1. Azawakh

Originario di Mali, Burkina Faso e Niger, utilizzato anticamente come cane da caccia e poi da guardia del bestiame, ha vissuto da sempre accanto ai tuareg.

Timido e riservato, pure se molto affettuoso con la sua famiglia, può a tratti essere schivo e diffidente, soprattutto con gli estranei.

Ha pelo corto e sottile, solitamente di colore fulvo con macchie bianche alle estremità, ma anche sabbia o striato rosso. E una corporatura elegante e slanciata.

  1. Aidi

Noto anche come cane dell’Atlas, proviene pure lui da Marocco, Algeria e Tunisia. Cane da montagna utilizzato soprattutto dalle popolazioni seminomadi per guardia e difesa, per via della sua indole coraggiosa.

La corporatura è medio-grande (si aggira sui 30 kg).

Agile e muscoloso, con pelo ruvido, fitto e lungo, può essere di colore sabbia, bianco, fulvo e tricolore.

Lo si può riconoscere anche per la lunga coda a pennacchio.

È attento, scrupoloso e docile, e si lega molto alla famiglia.

Adatto all’addestramento, è molto intelligente e costantemente all’erta, pronto a fiutare eventuali pericoli e intervenire rapidamente.

E con questo esemplare si conclude la nostra carrellata sui cani africani.

 

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