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Storie

Partorisce randagia tra gli ulivi, la cagnolina Olivia soccorsa e adottata

Dal Salento, ecco una storia di quelle che scaldano il cuore. Protagonista una cagnolina e i suoi cuccioli. L’hanno chiamata Olivia, perché ha partorito tra gli ulivi che caratterizzano il paesaggio salentino. A raccontarla attraverso il blog che porta il suo nome è la donna che la ha vissuta, l’artista Cristina Avantaggiato che a Olivia ha riservato un’intera sezione del suo sito. Il portale, spiega Cristina, del resto è nato proprio su impulso di Olivia dopo il successo riscosso dalla sua storia.

“La storia di Olivia – scrive Cristina – è una storia che commuove chiunque abbia un cuore. Inizia nella splendida terra dell’Arneo nel Salento, la mia terra d’origine. Io e quello che, dal 27 di luglio 2019, è mio marito, passiamo le vacanze estive proprio in questo luogo meraviglioso. Una mattina di luglio del 2016 saliamo sulla nostra Harley e, come ogni giorno, partiamo dal campeggio per andare al mare. Nel tragitto attraversiamo campi di ulivi che circondano il campeggio”.

“Mio marito, all’improvviso, ferma la moto al lato della strada e mi fa scendere velocemente: aveva visto una cagnolina sdraiata per terra con accanto quattro cuccioli. Ci avviciniamo a lei che ci guarda senza muoversi mentre i piccoli si nascondono dentro un ulivo meraviglioso”.

“Olivia, come l’abbiamo chiamata in seguito, era chiaramente stanca e debilitata, molto magra e con poco pelo. Aveva la mastite ed era piena di latte. Lei e tutti i suoi cuccioli erano pieni di pulci ma questo non ci ha fermati e abbiamo iniziato ad accarezzarli”.

Le prime cure

“Jambo si occupava dei piccoli ed io di Olivia. Le settimane a seguire – scrive ancora Avantaggiato nel suo blog – le abbiamo dedicate a loro, ogni giorno caricavamo la moto di acqua e cibo. Insieme a loro c’era anche un maschio che guardava tutto da lontano ma non si faceva avvicinare mai”.

Sono passate settimane di cure alla famigliola e di ricerca di aiuto. A tendere una mano a Cristina e ai pelosetti è arrivata una volontaria del canile di Copertino di nome Lucia. E’ trascorso ancora qualche giorno, ma poi è arrivato il momento del recupero di Olivia e cucciolotti. Ma quando tutti si sono recati sul posto, loro non c’erano più.

Le ricerche

Il gruppo era disperato. Si sono messi a cercare mamma e piccoli in tutta la zona, finché Olivia è stata avvistata. Per lasciarsi avvicinare, ha atteso però Cristina e il marito insieme a Stefania, un’altra loro amica che ormai ben conosceva. Si è incamminata facendosi seguire.

“Ci ha portati lontano, in una cava, dove c’era un’unica pianta spontanea di fico e ci ha indicato i cuccioli che erano nascosti sotto i rami. Lucia, una persona che da quel giorno è parte integrante della nostra vita, Jambo e Stefania sono riusciti a fatica a recuperare i piccoli, mentre io ero a fianco di Olivia che controllava tutto e si accertava che quelli fossero i suoi cuccioli, annusandoli uno per uno”.

“Tutti salvi… ci siamo incamminati verso il furgone della volontaria con i piccoli in spalla e Olivia al seguito, abbiamo caricato i cuccioli e Olivia è salita da sola nel baule. Lì si è seduta, con la sua grazia innata e ci ha guardati. Appena chiuso lo sportello, sudati, sporchi e graffiati dalle piante, abbiamo cominciato a piangere di gioia. In quel momento ho deciso che Lei avrebbe fatto parte della mia famiglia”.

Finalmente a casa

Dopo le cure e la sterilizzazione della cagnolina presso il canile di Copertino, si sarebbe pensato alle adozioni dei cuccioli. Purtroppo però non è andata così, perché i piccini non ce l’hanno fatta. A quel punto, Olivia ha raggiunto i suoi soccorritori nella loro Reggio Emilia.

“Inutile dire che la nostra vita è cambiata per sempre in meglio”, scrive Cristina che ha voluto Olivia come damigella d’onore alle nozze col suo compagno, caricandola a bordo del sidecar dei neosposi. Una buona parte dei regali per il matrimonio sono stati donati al canile di Copertino.

 

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