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Comportamento Cura Salute

Ecco perché il cane si struscia a terra col sedere

Certo i nostri amici pelosi non sono insoliti a comportamenti per noi poco comprensibili.

E questo è dovuto in massima parte al fatto che il tipo di comunicazione che mettono in atto si avvale esclusivamente del linguaggio non verbale, a differenza di quanto accade per gli uomini.

Ecco perché abbiamo il compito di essere sempre attenti a questo tipo di comunicazione, per quanto spesso risulti difficile da tradurre.

Ad esempio, ci sarà capitato di vedere un cane grattarsi il sedere facendo un movimento simile ad una carriola.

Sicuramente fa ridere, ma cosa significa quando un cane si struscia a terra col sedere?

Il cane struscia a terra il sedere: le possibili motivazioni

In realtà si tratta di un comportamento da non minimizzare, né trascurare.

I cani lo mettono in atto quando hanno prurito, e questo può dipendere da vari fattori:

  • parassiti: quelli intestinali provocano, oltre a diarrea, vomito, vermi nelle feci, anche prurito
  • infiammazioni: provocate da stitichezza, dissenteria, dermatiti; è necessario scovare l’origine e porvi rimedio
  • ghiandole perianali piene o infiammate: queste ghiandole si trovano ai lati dell’ano, sono piene di un liquido denso e molto odoroso che serve a Fido sia per ammorbidire le feci che per “marcare” il territorio. Queste ghiandole si svuotano ogni volta che il cane defeca, ma in alcuni casi ciò non avviene provocando forte prurito. L’animale allora tenta di svuotarle trascinando il posteriore al suolo, ma lo sfregamento in un buon numero di casi comporta l’insorgenza di un’infiammazione che può sfociare in una vera e propria infezione. L’accumulo di liquido protratto può provocare ascessi o fistole.

Dal momento che i canali di fuoriuscita sono ostruiti occorrerà che il veterinario proceda allo svuotamento manuale (è infatti indispensabile la tecnica corretta).

È dunque buona norma, ogni volta che il cane tende a strusciare il sedere per terra per grattarlo, tenerlo d’occhio.

Nel caso la condotta si protragga per più di un giorno, è consigliabile recarsi dal veterinario per individuare il motivo del prurito e adottare la terapia migliore.

 

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