Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Curiosità Storie

Curiosità sui cani: quello che probabilmente non sai di loro!

Si contendono coi gatti il primato dell’animale da compagnia più amato, almeno in Italia!

Nonostante questo ci sono cose poco note dei nostri amici a quattro zampe.

Si tratta sia di comportamenti i cui significati ci sfuggono, sia di notizie sorprendenti che li vedono come protagonisti.

Ecco allora una carrellata di curiosità sui cani: buona lettura…

Curiosità sui cani: sveliamo il perché di certi comportamenti…

Partiamo da alcune condotte non proprio “chiare”, e cerchiamo di “illuminarle”.

  1. Perché Fido detesta sentirsi soffiare sul muso, ma ama stare con la testa fuori dal finestrino dell’auto?

Perché il vento, anche a diversi chilometri orari, conduce al naso una miriade di odori, e questo induce nell’animale curiosità, attenzione, stimolazione. Si tratta di una situazione di conoscenza e scoperta che, in una parola, lo mette di buon umore.

Mentre noi, per quanto possiamo avere l’alito fresco, soffiando sul suo muso lo mettiamo a disagio. Il nostro alito, per un olfatto così potente, equivale ad una pattumiera!

  1. Randagi di Mosca

La vita media di un cane randagio è breve e triste. In alcuni luoghi ancor di più, come le grandi città. A Mosca la situazione è disastrosa, con oltre 35.000 randagi.

I cani moscoviti però nel corso delle generazioni hanno imparato ad adattarsi, adottando delle strategie a dir poco eccezionali.

Infatti questi cani, a detta di testimoni, “obbediscono” ai segnali dei semafori in modo tale da evitare di essere investiti dalle automobili.

Inoltre inviano i cuccioli ad intenerire le persone per ottenere qualcosa da mangiare, mentre i soggetti più grandi attendono nascosti.

Per di più, riescono a orientarsi nell’intricato sistema della metropolitana di Mosca, con tempistiche e un senso delle direzioni a dir poco stupefacenti (addirittura alcuni randagi utilizzano i treni per viaggiare in città, e durante queste traversate si comportano amichevolmente nei confronti dei pendolari, il che gli impedisce di essere cacciati via).

  1. Anche i babbuini hanno animali domestici

Tenere animali domestici non sarebbe tipico solo degli umani: un branco di babbuini Hamadryas dell’Arabia Saudita parrebbe fare la stessa cosa.

Gli scettici sostengono che gli animali semplicemente coesistono.

In realtà pare che i cuccioli di cani vengano rapiti dai babbuini, che li trattano poi come facciamo noi, godendosi il rapporto simbolico con i loro animali domestici.

In cambio del cibo e della compagnia, questi cani proteggono il branco di babbuini che li hanno adottati, difendendo da altri cani i cuccioli che sono vulnerabili.

Non c’è stata una grossa ricerca su questo fenomeno, però ci sono dei filmati di una troupe francese che li testimoniano.

Ecco altre notizie curiose con protagonisti i cani

E continuiamo in questa sequenza di fatti curiosi che riguardano Fido.

  1. Cani girarrosto

I cani ci sono vicini da migliaia di anni, aiutandoci in tutto.

Secoli fa sono stati utilizzati anche per lavorare in cucina. Il cosiddetto cane girarrosto (piccolo, robusto, con corpo lungo e gambe corte) veniva collocato in una ruota (simile a quella per criceti) e col suo movimento azionava uno spiedo che ruotava, in modo tale da ottenere una cottura uniforme della carne.

Lo stesso meccanismo era utilizzato anche per altri scopi, come ad esempio pompare dell’acqua.

Purtroppo questi cani erano sottoposti a dei duri trattamenti.

Oggi la razza è estinta, e per fortuna anche queste usanze!!!

  1. A chi compete la raccolta dei bisogni dei cani guida?

Gli “usi” a cui sono stati destinati i cani, come visto, sono sempre stati disparati. Tra le destinazioni più note l’accompagnamento delle persone cieche.

Potrebbe però sorgere il problema di chi raccoglie le deiezioni dell’animale, visto l’handicap del proprietario. Forse la coscienza direbbe che in questi casi specifici si possa chiudere un occhio, ma in realtà il problema non si pone affatto.

I cani guida sono addestrati a fare i bisogni a comando. Così, l’umano passa una mano sul dorso dell’animale: se dritta, il cane fa pipì, (i cani maschi sono addestrati ad accovacciarsi come le femmine), se curvata espelle le feci. Queste posizioni della schiena permettono al padrone di capire il tipo di bisogno, e soprattutto di trovarlo e raccoglierlo, così come qualsiasi altro proprietario di un cane domestico.

6.     Google e i cani

È abbastanza noto che Google sia un’azienda poco ortodossa, almeno per gli standard italiani! Non solo, infatti, mette a disposizione pasti gratuiti, grigliate estive, tavoli da biliardo e altri servizi per i propri dipendenti, ma li invita anche a portare i propri cani sul posto di lavoro (ovviamente i cuccioli devono essere ben disciplinati ed educati).

Un modo di fare completamente sconosciuto alle nostre aziende: ci limitiamo a dire peccato!

7.     Grande Stallone!

Eh sì, stiamo parlando proprio dell’attore che ha impersonato Rocky. I fan della pellicola ricorderanno Butkus, il Bullmastiff di 65 kg che nel film è il cani del pugile.

Non tutti non sanno che in realtà quel cane era veramente di Stallone, e la loro storia ricorda quella cinematografica.

Infatti, prima di riuscire a vendere la sceneggiature del film, Stallone non aveva soldi, era povero. Non possedeva un’automobile, aveva una moglie incinta e solo 100 dollari in banca. Purtroppo non poteva permettersi di mantenere il cane, così fu costretto a vendere Butkus ad un uomo affetto da nanismo di nome Little Jimmy per 50 dollari.

Quando riuscì ad ingranare tornò da Little Jimmy per ricomprare il cane. Jimmy era restio, ma dopo diverse contrattazioni (e l’ottenimento di una piccola parte in Rocky), i due si riunirono.

Il resto ovviamente è storia (del costume e non solo delle cronache di curiosità sui cani)!

 

Ti è stata utile questa lettura?

 
Le opinioni dei nostri lettori sono importanti per noi. Se hai ritenuto interessante questa lettura, ti invitiamo a darci un voto semplicemente cliccando sulle stelle che seguono.
 
5 / 5 (1 voti)
error: © copyright dog.it