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Storie

Povero cane maltrattato e denutrito tenta di buttarsi giù da un balcone

Cane denutrito abbandonato su un balcone

Questa triste storia viene da Trapani. Un povero pit bull chiuso fuori ad un balcone chissà da quanti giorni ha tentato di porre fine alla sua esistenza. Il cane sfinito e affamato ha provato più volte a buttarsi giù, senza però trovare il coraggio per farlo. Una palazzina abbandonata dove qualcuno ha lasciato fuori ad un balcone il povero cane che da giorni si lamentava con guaiti che di giorno in giorno sono diventati sempre più disperati. I vicini avevano segnalato la vicenda agli organi competenti ma nessuno è intervenuto. Fin quando lo scatto è stato pubblicato sul web ed è diventato virale fino a giungere agli occhi dei volontari di Nucleo operativo italiano: “Ci siamo subito resi conto che la situazione era gravissima – denuncia Enrico Rizzi, presidente dell’associazione – e che l’animale era in fin di vita. Così abbiamo chiamato la polizia locale“.

Ma la storia ha dei risvolti incredibili. Infatti i vigili anzichè liberare l’animale hanno pensato di rintracciare il proprietario. Nel frattempo alcuni vicini hanno segnalato che qualcuno stava sfondando la porta sul retro. Rizzi così decide di entrare nell’immobile insieme ad alcuni giornalisti. “Ad un certo punto ci siamo trovati davanti un uomo che ci ha detto di essere il proprietario, si è fatto avanti con fare minaccioso e mi ha spintonato“. Decide così di allontanarsi dalla palazzina per evitare un’aggressione, chiamando la polizia. Quando le forze dell’ordine giungono sul posto, del pit bull non c’è più traccia (a terra però ci sono ancora feci e urina vecchia di mesi). Che fine ha fatto il povero animale? Il proprietario dell’appartamento addirittura ha negato l’esistenza stessa del cane nonostante foto e testimonianze che dimostrano il contrario. Racconta ancora Rizzi: “Ho provato a chiedere che venisse acquisito il girato delle telecamere di zona ma mi è stato risposto che non funzionano“. Il povero cane non è stato più ritrovato, neanche nelle campagne circostanti. Ora ci si domanda chissà quale atroce fine avrà fatto. “Se solo si fosse lanciata – prosegue Rizzi – forse adesso sarebbe ancora viva”. Il paradosso di tutta questa triste vicenda è che adesso lo stesso Rizzi rischia una denuncia per violazione di domicilio: “L’Italia – dice con amarezza il volontario – è un Paese strano, che garantisce impunità ai criminali e mette in croce gli innocenti”.

 

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