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Ammazzò a calci il povero molosso “Olga”, ma finalmente giustizia è stata fatta



Palestrina (Roma), un uomo, nel 2017,  aveva ucciso a calci un cane, un molosso di nome Olga, ma per fortuna questo strazio è stato punito e giustizia fatta, per la povera cagnolina, con la reclusione dell’uomo ad un anno e sei mesi.

 

Dopo 5 anni di udienze e carte bollate, il Tribunale Penale di Tivoli ha condannato con quasi due anni di carcere l’uomo che ha compiuto questo gesto barbaro, ma non è tutto: per questo gesto atroce, è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali per 5000 euro e al risarcimento danni in favore delle parti civili. Sui social la notizia della condanna è diventata virale e seppur resta il dolore per i proprietari della cagnolina, soprattutto per la “mamma” Rossella, la quale è stata la prima a soccorrerla,  i padroni di Olga possono dirsi soddisfatti della decisione del Giudice.

Tra le parti civili anche l’Associazione Action Project Animal, difesa insieme ai padroni di Olga dall’avvocato Giada Bernardi del Foro di Roma, nota come “l’Avvocato degli Animali”, nonché fondatrice dello Studio Legale “GiustiziAnimale”.

Una sentenza giusta che si distingue dalle altre per l’importanza della condanna e che ricorda a tutti che il maltrattamento dei nostri amici a quattro zampe, non solo è un abominio etico, ma è anche severamente punito dalla legge.

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