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Addio a Joker, mascotte dei bimbi del Carbonia Calcio. In suo onore una statua



È mancato Joker, l’American Staffordshire terrier che per tre anni ha assunto il ruolo di mascotte dei bambini del Carbonia calcio, così veniva chiamato da chi frequenta lo stadio Zoboli, il cane degli Ultras che della sua vita ne aveva fatto una missione: farsi amare da tutti, piccoli e adulti.

Joker è stato speciale, dice kristian Figus proprietario del cane, il suo animo buono ha prevalso anche quando si è reso conto che la vita lo stava abbandonando, in un incidente casalingo ha preferito salvare sua sorella donando la sua vita. La sua assenza si sentirà anche negli ambienti dell’assistenza ai disabili dove non mancava di manifestare attenzioni e affetto.

Non sarà facile per chi lo ha conosciuto abituarsi all’idea di non vederlo più, per questo l’Allevamento Elite Edition Amstaf ha voluto donare al Carbonia calcio 1939 una statua monumento scolpita in marmo di Orosei dal noto scultore Matteo Caria.

Chiunque può andare a vedere la statua che si trova all’interno del campo di calcio e apprezzare la bellezza di un monumento, unico pezzo al mondo che ritrae un Amstaff e che vanta la Sardegna come produttore di un marmo pregiato. I bambini che lo conoscevano ora piangono la sua assenza.

 

Credits Foto: Allevamento Elite Edition Amstaf

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