Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Prevenzione Salute

Come comportarsi se il cane sta annegando

cane sta annegando

Come gli umani, anche i cani sono diversi gli uni dagli altri, per cui non è possibile dare per scontato che a tutti piaccia l’acqua, così come non è affatto scontato che tutti siano dei provetti nuotatori!

Potrebbe quindi accadere che un cane rischi di annegare: vediamo come proteggerlo da questo pericolo…

Il cane sta annegando: cosa fare

La prima cosa da fare è non perdere mai di vista l’animale.

E meglio ancora non allontanarsi da lui in modo da poter intervenire repentinamente in caso di bisogno.

I campanelli d’allarme sono la difficoltà a respirare e a restare a galla.

Provocati anche da un crampo improvviso o un malore.

Senza perdere la calma, dobbiamo cercare di intervenire quanto prima: il rischio è che l’acqua entri dal naso e dalla bocca fino ad arrivare a riempire i polmoni e soffocare il cane.

Come prima cosa tiriamolo fuori dall’acqua, portiamolo sulla terraferma e proviamo a fargli uscire l’acqua che ha ingerito sollevando il corpo rispetto alla testa.

Solleviamolo dalle zampe posteriori, di modo che gli arti siano allungati e il petto all’infuori.

Teniamogli aperta la bocca non solo per far uscire l’acqua ma anche per far entrare aria e farlo respirare.

Può essere utile praticargli la respirazione bocca a bocca oppure soffiargli aria nel naso.

Ammesso che il cane non sia in arresto cardiaco: se il suo cuore ha smesso di battere, sarà necessario fargli prima un massaggio cardiaco.

Effettuato questo primo soccorso, sarà necessario contattare un veterinario.

Poco importerà se ci saranno conseguenze nei giorni a venire se il cane, come si spera, si sarà salvato, ma in effetti Fido potrebbe presentare difficoltà respiratorie, alterazione del battito cardiaco, tosse e raffreddamento.

Oltre alla comprensibile paura!

Fate attenzione all’acqua non solo per l’annegamento

Altre due circostanze legate all’acqua sono da visionare:

  • le infezioni: sono più comuni in acque stagnanti, come quelle dei laghi e delle pozzanghere, soprattutto se ingerite. Tuttavia anche al mare i pericoli non mancano, sia perché l’acqua salata può provocare dissenteria, ma anche perché tra le pieghe del corpo, se non asciutte, possono proliferare parassiti e batteri
  • la congestione: se l’acqua è fredda e il cane ha appena mangiato, evitiamo di fargli fare il bagno. Potrebbe avere una congestione e sentirsi male con sintomi quali: nausea, episodi di vomito, febbre e tremore generale.
 

Ti è stata utile questa lettura?

 
Le opinioni dei nostri lettori sono importanti per noi. Se hai ritenuto interessante questa lettura, ti invitiamo a darci un voto semplicemente cliccando sulle stelle che seguono.
 
3.50 / 5 (2 voti)