Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Image default
Storie

Carica le foto del suo nuovo cane preso al rifugio della città, ma si ritrova la polizia alla porta per questo: il caso assurdo.

Google News
SEGUICI su Google News: nella nuova schermata clicca sulla ⭐
Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google

Dan Tillery è un ragazzo di Detroit, città situata al confine fra Stati Uniti e Canada, ma ancora sotto legislazione americana. Questo è un dettaglio non di poco conto, perché sarà proprio un’assurda legge statunitense, a mettere la polizia alla porta di casa di Dan, come se fosse un pericoloso criminale.

Ma andiamo per ordine.

Dan, si trasferisce insieme la sua ragazza in un nuovo appartamento e scelgono di adottare un cane dal canile della città. Qui si innamora di Sir Wiggleton, un cucciolone che da oltre 100 giorni era chiuso in un box.

Fu amore a prima vista e le foto sui social si sprecarono arrivando ad una discreta attenzione da parte del pubblico dei social… e non solo!

Sir Wiggleton è di razza “American Bulldog” e anche questo non è un dettaglio di poco conto, perché proprio la razza, molto simile a quella Pit Bull, sarà oggetto di discussione con la polizia.

Un bel giorno infatti questa bussa alla porta di Dan con un ordine di “arresto per il cane”. Sir Wiggleton avrebbe dovuto andar via con gli agenti e lasciare la sua nuova casa per sempre.

Il motivo? “Questa razza è pericolosa e non può stare in casa”.

La razza a cui gli agenti facevano riferimento è quella Pit Bull, ma non vollero sentire ragioni, quando Dan spiegò loro che Sir Wiggleton non era un Pit Bull.

Tutti i cani di razza molossoide erano per loro, un pericolo per l’uomo. Quindi senza preavviso presero il cane e lo riportarono in canile.

Qui ci giunge spontaneo chiedere come sia possibile, innanzitutto, fare un errore così ovvio confondendo le due razze, in secondo, come sia possibile che nel 2023 ci sia ancora radicata quest’idea di “cani aggressivi” e “cani non aggressivi”, sulla base della razza, che legittimino la detenzione di un essere vivente anche quando non si hanno prove della sua aggressività effettiva.

Ancora, in terzo punto, ma non meno importante, come sia potuto accadere che un canile desse l’ok di adozione del cane, ritenuto pericoloso dalle stesse leggi americane (nonostante il poverino non fosse aggressivo, ovviamente).

Dopo questa accozzaglia di informazioni errate e bug burocratici di affido, Dan si trova costretto a firmare una petizione per riavere indietro il suo cane. La petizione riesce a portare la legge stessa in tribunale e a far archiviare il caso.

Dan vinse contro la stupida legge, riportando a casa il suo amato coinquilino a 4 zampe!

Una storia che spiega quanta ignoranza ci sia ancora, purtroppo a tutti i livelli e quante leggi stupide ed insensate che contraddistinguono la burocrazia di tutto il mondo.

Sir Wiggleton è ora un cane libero e felice! E questo è quello che conta!

 

Leggi anche:

Il bar che con l’aperitivo aiuta i cani in difficoltà

Stefania Di Carlo

Netturbino trova un cane ferito e lo lancia nel compattatore: licenziato

Monica Nocciolini

“Ti voglio bene, sei bellissimo”. La dedica di una bambina al proprio Bassotto

Stefania Di Carlo

Sparisce il senza tetto, il suo cane piange per giorni in sua attesa

Monica Nocciolini

Il cane Bobby trema di paura in canile. Il passato difficile, poi la rinascita

Stefania Di Carlo

Inseguendo un gabbiano, cane precipita dal terrazzo e muore

Monica Nocciolini