Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Notizie

Il talento all’amicizia nei cani non si impara, è innato. Lo dice la scienza

Il talento all’amicizia nei cani non si impara, è innato. Lo dice la scienza, e in particolare uno studio pubblicato sulla rivista Current Biology. Lì si ipotizza infatti che la capacità del cane nell’interagire con l’uomo e comunicare con lui non sia frutto di apprendimento, ma caratteristica genetica.

Gli scienziati dell’Università dell’Arizona e della Canine Companions, un’organizzazione no-profit che addestra i cani d’accompagnamento per le persone con disabilità, guidati da Emily Bray della School of Anthropology presso l’Università dell’Arizona, ha studiato proprio le attitudini relazionali dei cani.

In particolare i ricercatori hanno investigato la capacità di 375 cuccioli di circa 8 settimane di rispondere in modo più o meno appropriato a determinate attività sociali. Gli esperti hanno coinvolto i cagnolini in quattro diversi compiti appositamente progettati. Così hanno individuato risposte comportamentali che non erano frutto di apprendimento. Il prossimo passo sarà identificare i geni specifici in cui risiede il talento alla relazione.

 

Ti è stata utile questa lettura?

 
Le opinioni dei nostri lettori sono importanti per noi. Se hai ritenuto interessante questa lettura, ti invitiamo a darci un voto semplicemente cliccando sulle stelle che seguono.
 
1 / 5 (1 voti)

Leggi anche:

Anche i cani hanno la crisi di mezza età. Ecco lo studio che lo dimostra

Monica Nocciolini

Minacce telefoniche contro i cani della zona, panico a Trieste

Monica Nocciolini

Impennata nel traffico clandestino di cuccioli. Sequestrati in 115

Monica Nocciolini

Elenoire Casalegno dice addio al suo cane Pepe. 17 anni insieme, ora #amicipersempre

Monica Nocciolini

Maltratta il suo cane, condannato ad 1 anno di carcere

Monica Nocciolini

Cane annegato nel lago con un peso attaccato al collo. E’ giallo alle porte di Firenze

Monica Nocciolini
error: © copyright dog.it