Bassotto



Sebbene si identifichi il bassotto semplicemente come "il bassotto", esistono tante sottocategorie di una razza davvero speciale...

BassottoIl bassotto è uno dai cani più noti e riconoscibili che esistano: non tutti, ovviamente, sono tenuti a conoscere le razze canine o almeno le più importanti, ma non c’è nessuno che, quando vede un cane con il corpo apparentemente lungo e le zampe corte, lo identifichi immediatamente come bassotto. È uno dei tanti segreti del successo di una razza così strana e particolare ma c’è anche molto altro da conoscere per quanto concerne questo spettacolare amico a quattrozampe: per esempio, le classificazioni in base al pelo, il vero nome e tutto il resto…

La storia e le “sottocategorie” del bassotto
Il bassotto, che come nome esteso porta quello di bassotto tedesco (anche se da alcuni viene chiamato Dachshund), viene spesso chiamato semplicemente in questo modo ma si ignorano le varietà di pelo e di dimensioni. Forse, prestando un po’ di attenzione, tutti avranno notato che alcuni bassotti hanno un corpo leggermente più alto o che comunque appaiono di dimensioni maggiori rispetto ad altri che sembrano cuccioli: ciò non sta a significare che esistono “bassotti toy“, come si vanvera anche per tantissimi altri alla disperata ricerca del cane perfetto che sa di giocattolo, ma che esiste una varietà riconosciuta da tutti, tedesca, che si chiama kaninchen. Il bassotto kaninchen misura di meno rispetto al bassotto classico e ha anche un peso inferiore: bisogna rivolgersi ad un allevamento serio e specializzato che naturalmente conosca la differenza e che allevi una sola razza per poter avere un esemplare di taglia inferiore, sì, ma che non presenti patologie ossee né niente del genere dovuto alle ridotte dimensioni e agli accoppiamenti precedenti. Esistono anche varietà di pelo all’interno di una stessa razza (da ricordarsi, ovviamente, che parliamo sempre e comunque del bassotto tedesco): il pelo corto è la varietà più frequente, quella “classica” e normale di bassotto, quella che più spesso si incontra per strada e si vede; poi quella a pelo lungo, che presenta anche il tipo di colore arlecchino interscambiabile con “blue merle“; infine quella a pelo duro, con il pelo altrettanto lungo ma che presenta quella simpatica caratteristica della barbetta e dei baffetti, una cosa che ha attirato la simpatia anche di coloro che il bassotto tedesco non lo volevano proprio conoscere.
Sembrerebbe che questo cane abbia origini molto antiche, al contrario di quanto potrebbe sembrare: sembrerebbe essere un cane appositamente selezionato per essere così, ed invece ha origini antiche ed è nato spontaneamente. Sono state rinvenute pitture risalenti all’antico Egitto dove cani con le zampe corte, apparentemente proprio bassotti, compaiono. A parte questo, inizialmente il bassotto prendeva il nome di
Dachs Kriecher, ossia “cacciatore di tassi“: era questo il suo impiego iniziale ed il motivo per il quale era così tanto diffuso anche anticamente, ed era l’unico cane in grado di introdursi nelle tane ristrette degli animali, all’interno delle quali nessun altro sarebbe potuto entrare. Era perciò un ottimo cacciatore di tassi e dell’indole venatoria gli è rimasta ancora solo l’energia tipica di tutti gli ottimi cacciatori. I suoi impieghi successivi sono comunque molto controversi, invece si sa con certezza che per un periodo è stato simbolo della Germania anche per delle questioni legate alla satira contro i governi di allora, per cui si utilizzava il bassotto tedesco come scherzoso paragone.

Il carattere e la vita con il bassotto
Il bassotto tedesco è un cane dal carattere particolarmente vivace e allegro, che ama giocare e correre. Molto spesso, se sguinzagliato in un’area cani apposita o in un parco recintato dove una cosa del genere è consentita, tira fuori nuovamente tutta la sua indola cacciatrice: corre, annusa senza mai alzare il muso, punta volatili o roditori, cerca di introdursi nelle tane e in tutti i cunicoli che trova. È sempre bene tenerlo sotto controllo quando è libero; per quanto riguarda il rapporto con i conspecifici, non è territoriale e non ha un rapporto conflittuale con questi ultimi, al contrario può dimostrarsi ben disposto ed incline alla socialità. Se però trova un cane che gli si precipita addosso sottomettendolo o lo fa in modo troppo esuberante, potrebbe infastidirsi o spaventarsi: dipende dall’educazione ricevuta dal cane la sua reazione, se tenderà a spaventarsi, fuggire o rannicchiarsi, oppure reagire aggressivamente, iniziare a giocare o ignorare. Ed è sempre compito del padrone monitorare anche il più socievole e buono dei cani quando entra in contatto con gli altri simili, perché quando inizia il rituale della socializzazione potrebbe succedere qualunque cosa.
Bisogna prestare attenzione che il bassotto non faccia salti molto alti o che non faccia nulla che richieda un enorme sforzo fisico per la sua spina dorsale, perché potrebbe danneggiarsi considerata la forma e tutto il resto. La vita con il bassotto tedesco è la vita con un qualsiasi cane vivace, ma che allo stesso tempo sa dimostrare una fedeltà incondizionata verso il proprietario e sa attaccarsi quasi allo stesso modo a tutti i
membri del nucleo familiare. Può vivere in appartamento ma questo non significa che debba restarci tutto il giorno e che non gli debbano essere concesse le giuste passeggiate; è un cane adatto alla convivenza con i bambini e anche con gli anziani, che magari potrebbero fargli fare tante passeggiate di media durata. Il bassotto tedesco di pura razza ha le zampe perfettamente proporzionate rispetto al resto del corpo, o almeno questo dev’essere un bassotto di alta genealogia. E non ce ne pentiremo se apriremo le porte della nostra casa a questa razza…

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