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Educazione

Cani soli in casa senza che l’appartamento venga distrutto (o tragedie simili): vediamo come

Cani soli in casa

Pensare di poter restare in casa con Fido notte e giorno è praticamente un’utopia (a meno che non si lavori da casa, o meglio ancora si sia degli ereditieri e non si necessiti quindi di altre fonti di sostentamento!), ma non sono rari i casi in cui i pelosi reagiscano abbaiando insistentemente, ululando, mordendo i divani, scavando sui tappeti o distruggendo le suppellettili: vediamo allora come avere cani soli in casa senza che tutto questo accada.

Infatti, i comportamenti predetti indicano una mancanza di abitudine del cane a rimanere a casa da solo.

Cani soli in casa: perché alcuni temono la solitudine e com’è possibile alleviare questo timore

La riluttanza del cane a rimanere solo in casa può dipendere da uno o più fattori:

  • carattere insicuro: può essere determinato dalla separazione precoce tra madri e cuccioli durante il periodo dell’allattamento
  • trauma passato: l’abbandono o il maltrattamento sono all’origine di panico cronico
  • eccessiva attenzione da parte dei padroni.

Per evitare che il cane soffra di ansia da separazione, rendendo di fatto impossibile al padrone allontanarsi di casa, è necessario, soprattutto se si ha a che fare con un cucciolo:

  • giocare con il cane per fare in modo che scarichi l’energia e si sfoghi
  • impedire che diventi eccessivamente dipendente, anche ignorandolo se gli avete già dedicato abbastanza tempo
  • prestare attenzione al saluto: non salutatelo quando state per andare via, e al ritorno non prestate attenzione al suo caloroso benvenuto; solo quando si sarà calmato potrete salutarlo
  • rifuggire da sgridate eccessive e inutili, che provocano insicurezze, stress cronico e dipendenza.

I cani sono animali abitudinari, per cui se faranno la stessa cosa tutti i giorni, vi si abitueranno, anche se si tratta di rimanere a casa da soli.

Certo, si possono adottare degli accorgimenti per facilitare l’apprendimento:

  • procedere gradualmente, allungando via via le assenze
  • dare da mangiare al cane prima di andare via, così che sia più probabile che si addormenti
  • riservargli un posto per accoccolarsi e sentirsi al sicuro (magari una stanza da chiudere prima di uscire)
  • chiuderlo nella stanza con tre giochini, la cuccia e la ciotola dell’acqua
  • portarlo fuori al rientro, una volta che si sarà calmato.

Con questi stratagemmi i cani soli in casa non combineranno disastri e noi non rischieremo più liti condominiali!

 

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Giuseppina Russo