Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Image default
Storie

Raccoglie 250 kg di cibo per randagi: l’insolita (ed emozionante) richiesta di compleanno di questa bimba

Google News
SEGUICI su Google News: nella nuova schermata clicca sulla ⭐
Inoltre aggiungici come fonte preferita su Google

Per i suoi 8 anni, la piccola Aida, una bimba di Perugia, ha chiesto un regalo insolito: una raccolta di cibo per i cani randagi dell’associazione cittadina. Aida aveva un sogno, quello di diventare famosa facendo un gesto benefico eclatante, che potesse arrivare agli occhi (e al cuore) di tutti, aveva confessato al suo papà;

e così, per i suoi 8 anni, il suo desiderio e la sua determinazione di bambina sono stati esauditi.

Aida ha raccolto ben 250 chili di cibo e altre tante medicine e cure di ogni tipo, per i cani randagi. Il raccolto è stato devoluto all’associazione “Randagi allo sbaraglio”, la quale per ringraziarla del suo fantastico operato, le ha regalato il tesseramento come socio onorario a vita.

Aida è una grande fan degli animali e si prende cura di ben 8 gatti dai bizzarri nomi: Angie, Biancaneve, Milky, Stella bianca, Lion, Black, Tiger, Nuela. Nel cortile di casa, li sfama, gli prepara le cucce e li prende in braccio. L’amore per gli animali fanno di questa bimba un’anima grande e ci aspettiamo altre bellissime imprese da lei. Qui sotto la foto di Aida nel momento del tesseramento durante la sua festa di compleanno

Leggi anche:

Trova un cucciolo per strada e lo porta a casa con sè, ma la sua vicina di casa si dispera

Michele Urbano

Mingo, l’Husky dagli occhi unici che ha vinto la paura degli umani

Stefania Di Carlo

La Palma, sei cani intrappolati dalla lava del vulcano

Monica Nocciolini

Milano: uomo visibilmente alterato lancia il suo cane sui binari del treno. 

Michele Urbano

Mamma cane porta il suo cucciolo dal veterinario: incredibile gesto ripreso dalle telecamere di sorveglianza

Stefania Di Carlo

“Vi prego, aiutatemi”. Cane si reca solo in una clinica veterinaria per farsi curare 

Michele Urbano