“Bruno non è morto per avvelenamento”: la Procura di Taranto scrive il nome dell’istruttore Arcangelo Caressa nel registro degli indagati
La svolta nell’inchiesta sulla morte di Bruno, il cane che sarebbe stato avvelenato, secondo il suo istruttore, Arcangelo Caressa, con un boccone intinto in qualche sostanza tossica oppure con un boccone


