Bearded collie



ll bearded collie è un cane non tanto diffuso in Italia, però abbastanza conosciuto, nonostante venga confuso con altre razze; che cosa bisogna sapere davvero sul bearded collie?

Bearded CollieIl Bearded collie è un cane poco diffuso sul suolo italiano, anche se un po’ di più su quello europeo: per via della scarsa conoscenza di questo tipo di razza, presente addirittura tra coloro che si definiscono appassionati, il bearded collie viene spesso confuso con il bobtail, o il suo nome non viene pronunciato o riportato correttamente, e confuso con il border collie (cane che è completamente diverso, sotto tutti i punti di vista). Il Bearded collie, per fortuna, è una razza a sé stante che merita di essere considerata come razza unica, cosa che infatti è: ma cosa bisogna sapere su questo straordinario cane, che meriterebbe molta più diffusione non solo in Italia ma anche a livello europeo?

La storia e le origini del Bearded collie

La storia del bearded collie, contrariamente a quanto possa sembrare, è molto antica. Ci sono persone che ne sostengono la recente nascita per via del fatto che sembrerebbe essere frutto di una recente selezione per dare vita a questo bellissimo pelo che attira tantissime persone che conoscono poco la razza, ma in verità il Bearded collie ha origini piuttosto remota: lo testimonia il fatto che, secondo le fonti ritrovate nel tempo e messe in ordine dagli esperti, sarebbe stato inserito in Europa dai Magiari, dunque il primo insediamento avvenne principalmente in Ungheria. Da questo tipo di cane da pastore esportato hanno iniziato a derivare diverse razze, tra le quali molte vengono confuse addirittura con l’attuale Bearded collie, e parliamo del Puli e del Pumi. Se c’è una persona a cui bisogna attribuire la grande diffusione dell’epoca di questa razza e la stima che da sempre i pastori nutrono verso il Bearded collie, quella persona è Kazimierz Grabski, un commerciante dalle origini polacche nel 1514 approdò in Scozia con l’intento di portare con sé diversi cani a pelo lungo dalle attitudini di cane da gregge.
Stando alle ricostruzioni, si trattava del cane da
pastore di Vallée, che si dimostrò a dir poco straordinario con le pecore. Lo dimostra una storia che, sebbene possa sembrare una leggenda, invece è la verità che è stata approvata anche da diverse ricostruzioni ad opera di alcuni esperti di Bearded collie: i pastori del territorio, rimasti assolutamente sorpresi dalle straordinarie capacità di questi cani, decisero di offrire al commerciante Kazimierz Grabski il baratto di due pecore in cambio di almeno una coppia di cani da gregge. Questo baratto, per fortuna, venne accettato: con il senno di poi, tale proposta avanzata dai pastori del luogo è stata importantissima per favorire una diffusione a 360 gradi di un cane che meritava veramente di essere notato.
In seguito, perciò, nacque ufficialmente il Bearded collie, da cui precedentemente derivò anche l’
Highland collie; moltissimo tempo dopo, nel 1912, questa razza raggiunse una sorta di seconda giovinezza, quando si decise di dare vita ad un club che li tutelasse e li selezionasse per far sì che non scomparissero. Nonostante il grave rischio di estinzione sopraggiunto durante la Prima Guerra Mondiale, la razza riuscì a sopravvivere fino ai giorni di oggi.

Il carattere e la vita con il Bearded collie

Il Bearded collie è una razza che, per eccellenza, va bene con chiunque sappia stargli a fianco e lo sappia conoscere veramente: questo significa che non ci sono limiti di età, né in un senso né nell’altro, per scegliere di condividere la propria vita con questa razza. E’ un cane molto dolce, che fatica moltissimo a rivelarsi aggressivo, e che ha una doppia personalità nel senso più buono del termine: sa essere un cane disposto a giocare e a correre, ma nel caso in cui la situazione lo richieda, allora si calma e diventa un cane che si adatta benissimo a trascorrere delle giornate ‘pigre’.
Questo non annulla il bisogno di
attività fisica, naturalmente presente, soprattutto visti i trascorsi da pastore, ma sta a significare che questa razza è perfettamente in grado di adattarsi a diversi tipi di ambiente senza alcun tipo di problema e senza risentirne in modo troppo gravoso.
La sua cura generale non è difficile ma è impegnativa soltanto dal punto di vista del pelo, dove sarà necessaria una spazzolatura quotidiana nelle zone in cui è più facile che si formino nodi, ed in più, occasionalmente, bisognerà mettere in pratica un’attenta toelettatura magari rivolgendosi ad un professionista che sappia
accorciare il pelo, renderlo pulito. E’ una razza che ha mantenuto tutti i lati positivi del cane da pastore, una razza che meriterebbe di essere conosciuta di più e a cui vengono preferiti cani che, magari, sarebbero meno adatti a noi.
Nonostante la scarsa diffusione, in diverse zone d’Italia sono presenti buoni allevamenti: mai rivolgersi a negozi non qualificati, in quanto, soprattutto per quanto riguarda queste razze poco conosciute, potremmo trovarci di fronte ad un
traffico di cuccioli proveniente dai paesi dell’Est e quindi avremmo un cucciolo malato, con problemi caratteriali che non ha nulla a che vedere con l’idea che ci eravamo giustamente fatti in precedenza di una razza tanto meravigliosa.

Bearded collie Maschio
peso: 23/25 kg
altezza: 53/56 cm

Bearded collie Femmina
peso: 18/20 kg
altezza: 51/53 cm