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Ore di lavoro stremanti, una corsa contro il tempo per salvare quante più vite possibili. Tsunami non si ferma un attimo dopo il terremoto (7,5 di magnitudo) che ha sconvolto la città di La Guaira, Venezuela.
La storia di questo cane è passata alla ribalta dopo che il suo conduttore e collega nella vita, ha raccontato cosa ha passato. Tsunami era stata abbandonata. Dopo maltrattamenti e solitudine è stata notata dall’uomo che oggi l’ha con sé, il signor Jorge Beens, fondatore del K-SAR ECID (Centro di formazione delle unità cinofile d’intervento nei disastri).
Beens ha visto in Tsunami qualcosa di più di un semplice cane, ha visto in lei un potenziale altissimo che l’avrebbe fatta diventare, con po’ di addestramento, un cane da soccorso.
Oggi la quattro zampe è divenuta orgoglio nazionale, salvando più di 300 vite da inizio in carico.
Nel video qui sotto, pubblicato da Maryorin Mendez, si vede Tsunami in fase di reidratazione. Con una flebo nella zampa, riceve le sue cure per poter ricominciare a lavorare.
I cani da emergenza sono in questi giorni esposti a forte stress per il duro lavoro a cui sono sottoposti. Per questo non possiamo far altro che ringraziarli di cuore per lo straordinario aiuto che ci prestano.


