Tiffany è un batuffolo bianco, una cucciola adorabile che può sembrare uno di quei “cani da copertina”. Mix Husky e Pastore dei Pirenei, ha però un “problema”: Tiffany è un urgano di cane e non è gestibile. Inutili i richiami, Tiffany non ascolta.
Chi l’ha scelta per il suo aspetto, si è basato esclusivamente su quello: Tiffany è una cucciola bellissima, perfetta, cosa potrà mai andare storto?
Se per i cani anziani, sofferenti e magari zoppi o ciechi, gli esseri umani non si lasciano convincere tanto facilmente, per i cani come Tiffany si adotta sempre ad occhi chiusi. Non ci si chiede nulla sulla storia di quell’adorabile cucciolo, non ci si domanda se ci possano essere complicazioni. L’aspetto è tutto, anche per i cani, purtroppo.
Eppure Tiffany, nonostante la sua bellezza, per ben due volte non si è rivelata la “cagnolina perfetta” che tutti vorrebbero, anzi: disubbidiente, agitata e poco affettuosa; tutto quello che importa a Tiffany è il gioco.
Ovviamente se non si è preparati è molto difficile gestire un cane con questo carattere. Ed ecco che Tiffany si ritrova in canile, per ben due volte.
Una storia triste, che mette in luce quanto poco siano affidabili gli esseri umani.
Dopo tante delusioni però, qualcuno sceglie di guardare oltre le apparenze e di comprendere nel profondo Tiffany e i suoi atteggiamenti ribelli.
Una ragazza ha scelto di adottare Tiffany, nonostante fosse stata messa in guardia dei suoi atteggiamenti estremamente vivaci, i quali l’avrebbero probabilmente condannata al canile.
La giovane donna ha scelto di dedicare anima e cuore a quel cane che l’aveva fatta innamorare. Con pazienza e coraggio ha scelto di dedicare molto tempo a quel batuffolo ingestibile e con cura e dedizione, giorno dopo giorno, Tiffany si è trasformata nel “cane modello”, senza nemmeno il bisogno di mandarla dall’addestratore. È stata solo la comprensione a “guarire” quell’eccesso di vivacità.
Oggi Tiffany è amata profondamente e vive una vita piena. Una vita fatta di giochi, ma anche di momenti di relax e coccole.


