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Sweetie sembrava fatto con l’intelligenza artificiale. Non è facile oggigiorno distinguere notizie false da notizie vere, per questo in molti avevano dubitato della veridicità di quelle immagini diffuse da un’associazione animalista del nord Italia.
Gli “Amici di Poldo” di Aiello del Friuli erano stati chiamati per il recupero di alcuni gatti randagi, quando si sono imbattuti in un gatto completamente cieco. I suoi occhi sembravano più dilatati del normale e apparivano velati da un particolarissimo “cielo” azzurro.
Un’immagine insolita quella del gatto tigrato Sweetie che sembrava uscito da un’elaborazione dell’AI. Purtroppo era tutto vero: Sweetie aveva una grave forma di cecità e la vita da randagio avrebbe potuto costargli cara. I volontari lo hanno così preso e portato in clinica. Qui avrebbero però dovuto prendere una scelta drastica: l’enucleazione degli occhi di Sweetie. Si tratta dell’asportazione completa dei bulbi oculari come unico strumento di sopravvivenza per l’animale.
Se per un randagio è già così difficile trovare casa, figuriamoci con una grave patologia oculare e conseguenze asportazione degli occhi. Quella però fu l’unica strada.
Sweetie divenne famoso sui social come “occhi di cielo” e dopo diversi appelli, finalmente ricevette una richiesta di adozione. Le foto scattate durante i suoi primi giorni nella sua nuova casa scaldano il cuore: il gattone accovacciato si sente al sicuro fra quelle mura e fa fusa rumorose. Sì perché Sweetie non ha mai smesso di fidarsi degli umani e anche se non vede con gli occhi, oggi vede col cuore.


