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Il calciatore Sergio Reguilon ha deciso di trasferirsi a Miami dopo una vita calcistica passata tra Spagna ed Inghilterra. Per farlo dovrà trasportare il suo amato cane, a cui non vuole riservare la tradizionale stiva.
Per un viaggio del genere, il calciatore ha invece pensato bene di affittare un aereo privato alla modica cifra di 135 mila dollari.
“Non voglio farlo soffrire” dichiara Reguilon in un’intervista rilasciata allo Streamer TheGrefg.
“Il cane ha già il passaporto per andare negli Stati Uniti, ma non voglio farlo viaggiare nella stiva per non farlo soffrire. Sto valutando l’opzione di un aereo privato” ha svelato il calciatore.
Il Golden Retriever, di 28 kg sarebbe infatti destinato normalmente alla stiva, poiché sono poche le compagnie che hanno già aderito alle nuove regole che permettono anche ai cani di taglia grande di viaggiare in cabina, insieme ai loro umani.
In moltissime, prediligono ancora la stiva per i cani di taglia media e grande, la quale spesso si rivela una fonte di enorme stress per gli animali domestici.
Le compagnie hanno infatti la possibilità di scegliere se aderire alle nuove normative, ma spesso queste, per essere adottate come soluzioni definitive, presuppongono un cambio ed una diversa gestione di un servizio ormai standardizzato delle compagnie aree.
La scelta di Reguilon non è tuttavia stata apprezzata da tutti: c’è chi si domanda se sia davvero necessario mobilitare un intero aereo per un cane, con un occhio alle emissioni, a quanto pare mai considerate dai super ricchi.


