Legato ad un albero nel buio della notte, terrorizzato e solo. Il cane Phoenix oggi rinasce e diventa simbolo di speranza.
Phoenix (dall’inglese “Fenice”) è un cane divenuto simbolo di speranza.
Di razza Belgian Malinois, il cucciolone è stato salvato in extremis nella regione del Basso Reno, il 6 aprile 2026.
Era stato legato ad un albero, il più vile degli abbandoni, perché questo gesto non gli permetteva nemmeno di poter scappare in caso di pericolo. Per questo il cane era terrorizzato ed immobile.
Alcuni automobilisti lo hanno però visto e questo gli ha permesso di essere salvato.
Salvarlo non è stato facile: quando i soccorritori si avvicinavano a lui, lui reagiva con panico e il rischio di strozzarsi con la catena che gli era stata legata al collo, era elevato.
Prima, Phoenix è stato dolcemente avvicinato e ha dovuto acquisire confidenza gradatamente con i soccorritori; solo successivamente è stato slegato.
Il cane è stato preso in carico dall’associazione francese “Au Nom des Animaux” (“In nome degli animali“), che ha raccontato il salvataggio sui social scrivendo:
“Fortunatamente, ora è al sicuro. Ma la nostra rabbia, quella, non si placherà”
Secondo la legge francese, abbandonare un animale domestico, può comportare fino a 3 anni di reclusione e 45.000 euro di multa. Si cerca ora il colpevole.
Nel frattempo però, una buona notizia: Phoenix ha trovato una famiglia affidataria che insieme ai volontari sta cercando di far recuperare fiducia a questo povero cane.


