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Si trovava per un’ escursione sul Monte Baldo (Trento), con lei il suo cane (al guinzaglio) e suo marito, quando un altro cane libero e di grossa taglia l’avrebbe attaccata.
Parla Barbara Dussin, maestra e protagonista dell’accaduto che l’ha sconvolta, una brutta avventura che l’ha spinta a lanciare un appello ai proprietari di cani.
La donna mentre passeggiava tranquillamente con suo marito ed il suo Barboncino, è stata sorpresa da un cane libero e di grossa taglia che girovagava nei paraggi. Il quattro zampe era di proprietà di altri due escursionisti che l’hanno volutamente lasciando libero, ignorando i pericoli che questo avrebbe potuto causare.
Il cane ha infatti attaccato dapprima il Barboncino e poi la donna che ha cercato di difenderlo. Oggi riporta una ferita alla mano e lancia un appello: “ Io però voglio lanciare una sorta di appello. Ho anch’io un cane, di piccole dimensioni, che porto spesso in escursioni sulle nostre montagne, il Baldo e la Lessinia, ma anche altrove. Gli escursionisti e camminatori che hanno con sé cani sono numerosi, ma è importante che i cani siano al guinzaglio, perché se ne incrociano altri o si allontanano troppo non sono più controllabili. Io avevo rischiato già un’altra volta, in Lessinia, di essere morsicata”.
Purtroppo gli episodi di questo tipo sono in aumento a causa della sconsideratezza delle persone, le quali lasciando libero il proprio cane, non comprendono gli eventuali rischi e pericoli.


