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Una storia incredibile quella del piccolo Pedro. È solo un cucciolo, ma ha già conosciuto la profonda crudeltà di cui sono capaci gli esseri umani.
Pedro era un cane non voluto e qualcuno ha scelto di disfarsi di lui nel peggiore dei modi: gettandolo oltre un recinto pieno di cani di taglia grande, in piena notte, sperando che questi lo sbranassero vedendolo come un intruso da combattere.
Il volo, la caduta nel recinto, ma qualcosa va “storto” e Pedro finisce con l’essere adottato da quelli che avrebbero dovuto essere i suoi carnefici. Come se la natura volesse dimostrarci qualcosa, qualcosa che non abbiamo ancora imparato: l’amore.
La cattiveria umana questa volta aveva superato il limite. Chi ha lanciato Pedro nell’oscurità della notte lo ha fatto col solo intento di liberarsi di lui nel peggiore dei modi, facendolo sembrare un accaduto inevitabile, come a voler dimostrare che i cani e così la natura, sono cattivi e sarebbe stata solo colpa di essi se Pedro fosse stato sbranato. Ma invece la natura stavolta ha messo in moto un’altra macchina: quella della gentilezza.
I cani di razza Maremmano che hanno trovato Pedro impaurito e con una zampa fratturata, non lo hanno attaccato, bensì lo hanno adottato.
Al contrario delle previsioni di chi potrebbe aver agito spinto dalla crudeltà d’animo, lui è sano e salvo e ora attende che qualcuno lo adotti.
Foto: La Stampa


