Il rapimento di un cane lasciato legato ad un albero, il panico della sua umana. Questa vicenda, avvenuta a Chicago il 20 febbraio, ha lasciato scosso il quartiere.
Erin Franzblau aveva appena legato all’albero il suo cagnolino, giusto il tempo di recuperare i due figli presso l’asilo vicino casa. Un gesto consueto, ordinario, che compiva con leggerezza senza pensarci troppo. Eppure quel gesto si è trasformato in un incubo per lei e la sua famiglia.
Il suo cagnolino, in una manciata di minuti, è stato rapito. Al suo ritorno Erin ha trovato solo il guinzaglio, ma sarebbe stato impossibile per il cane, sfilarselo in autonomia dal collare.
Le telecamere di sorveglianza hanno poi ripreso tutto: un uomo, incappucciato, si è avvicinato al cane, il quale inerme si è lasciato prendere. Charlie non è un cane aggressivo ed è abituato al contatto umano. All’avvicinarsi di quella figura incappucciata con un giubbotto nero, non ha opposto la benché minima resistenza.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano l’uomo slegare il cane e portarlo via sotto braccio.
La donna ha così offerto una ricompensa di 5000 dollari per riaverlo indietro e qualcuno si è fatto subito avanti, sostenendo di aver visto Charlie in un supermercato, a distanza di poche ore dall’accaduto.
Il 21 febbraio, ossia il giorno seguente, Charlie è potuto tornare fra le braccia della sua umana poiché consegnato direttamente alla Polizia di Chicago. Non è difficile pensare che il gesto sia stato compiuto proprio per ottenere la ricompensa, per questo sono iniziate le indagini.
Foto: Wamiz


