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Dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela, i social si sono riempiti di reel, ma fra tutti, quelli del cane eroe “Tsunami“, sono stati ricondivisi da milioni di persone.
La storia di questo cane, di razza Border Collie, non è sempre stata rosea: era stato abbandonato e la sua vita prima di diventare un vero eroe, non è stata facile.
Tsunami è stato accolto dal suo salvatore e collega umano che ha visto in lui del potenziale, trasformandolo, con un addestramento mirato, in un cane da emergenza.
Questi cani vengono impiegati dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco, per salvare vite umane in situazioni critiche, come terremoti, disastri ecologici e incendi. Svolgendo un lavoro prezioso, i quattro zampe da emergenza giungono laddove gli umani per limiti biologici e fisici non arrivano. Oltre ad avere un’obbedienza impeccabile, i cani come Tsunami, riescono a percepire suoni e lamenti provenienti da sotto le macerie, rendendo possibili dei salvataggi miracolosi in extremis post terremoti.
Tsunami, il cui addestramento gli ha permesso di diventare un cane operativo, è oggi orgoglio nazionale venezuelano, avendo salvato più di 300 vite umane nel corso della sua carriera.
Dopo 9 anni di servizio, nel 2027 il cane Tsunami sarà finalmente in pensione, ma non sarà dimenticato per le sue coraggiose imprese. Da cane di strada, maltrattato ed abbandonato, a simbolo della resilienza della nazione.


