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Un nuovo anno scolastico è appena iniziato, ma nei corridoi dell’Istituto comprensivo De Amicis-Baracca di Napoli si respira un’aria diversa, un’aria di una malinconia. Manca qualcuno che per tanto tempo ha regalato sorrisi e coccole a insegnanti e alunni: il gatto Tom, mascotte e guida silenziosa per tutti gli alunni.
A raccontare la sua bellissima e toccante storia è la docente Marisa Cosentino.
Nonostante Tom fosse formalmente il micio del custode di un palazzo vicino, considerava la scuola la sua vera casa. Tra tabelline e dettati, il micio passeggiava felice tra i banchi, fino a diventare il protagonista di un progetto pedagogico innovativo supportato dal dirigente Diego Bellazzi e dalle maestre.
Tom è stato un prezioso “ponte” emotivo per i bambini con fragilità e difficoltà comunicative: la sua sola presenza trasmetteva serenità e riusciva a far aprire anche i più timidi.
Purtroppo, una mattina di giugno, la magia si è spezzata. Il corpicino di Tom è stato ritrovato senza vita in un giardino vicino, stroncato da un insensato e vile avvelenamento. Un gesto di tremenda crudeltà che ha spezzato il cuore dell’intera comunità scolastica.
Ma l’eredità di Tom non andrà perduta. La scuola ha deciso di non arrendersi al dolore e di rispondere alla violenza continuando a insegnare l’empatia, la civiltà e il rispetto per tutti gli animali. Ciao piccolo Tom, il tuo insegnamento d’amore continuerà a vivere nei corridoi del cuore.
Foto: La Stampa


