Anni di box in canile, ma una sola notte in un posto caldo e comodo, sembrano spazzare via tutto il dolore di una vita.
Il cane Orson si è sentito finalmente a casa.
Orson è un incrocio con un Pastore gigante del Caucaso e ha 7 anni, quasi tutti passati in canile. Viveva infatti al Carolina Animal Rescue & Adoption e ha sempre dormito a terra nel suo box, chiuso in gabbia. Aveva già sperimentato “la casa” per un periodo di tempo, ma poi è stato “rispedito al mittente”, ossia riportato in canile.
Questa è la condanna più atroce per un cane: sperimentare l’amore di una famiglia e l’accoglienza di una casa, per poi essere riportato fra le sbarre.
Una volontaria, intenerita dal cane, ha scelto di sperimentare una nuova adozione per Orson (non definitiva tuttavia), portandolo a casa con sé qualche giorno. Le uscite, anche sporadiche, sono essenziali per il benessere psicofisico del cane.
Una volta giunto a casa della donna, Orson si è comportato come un gigante buono.
36 Chili di educazione che hanno conquistato tutti.
Calmo e rispettoso degli spazi, Orson non ha abbaiato, non ha fatto incidenti, non ha distrutto nulla.
La vera magia è avvenuta quando gli è stato permesso di dormire sul letto. Orson non aveva mai dormito su un letto e lo ha dimostrato con lo sguardo più dolce che si potesse fare. I suoi occhi hanno silenziosamente ringraziato la volontaria per quello splendido regalo. Orson si è sentito a casa e accolto.
Tutti i cani meritano qualche vizio ogni tanto, perché forse, non sono poi così tanto diversi da noi.
Auguriamo al gigante Orson che possa finalmente trovare una casa e dormire su un letto di nuovo.
Foto: La Stampa


