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Il nuovo film con Brad Pitt è un successo globale, ma il vero attore protagonista, questa volta non è il celebre attore holliwoodiano, bensì il cane “Uber”, scelto dal regista David Ayer e dal coordinatore per gli animali Andrew Simpson. (Quest’ultimo si è già occupato di grandi successi come “Il Trono di Spade” e “Revenant- Redivivo”).
Simpson era alla ricerca di un cane speciale. Il co-protagonista del film Heart of Beast, che avrebbe affiancato Brad Pitt, doveva essere un cane “dall’aria vissuta“, ma che trasmettesse anche tanta dolcezza.
È così è stato scelto Uber. Dopo un giro di telefonate e qualche ricerca, l’allevamento Heisenberg Kennels portò all’attenzione di Simpson il loro cane Uber, un pastore tedesco non più giovanissimo.
Sei anni prestati come cane da soccorso e un grande carisma: Uber aveva un curriculum perfetto per interpretare la parte di un cane soldato. Ed ecco che è stato scelto senza esitazione dal team.
Ma un bravo cane attore non sarebbe bastato per il successo della pellicola: la chimica con l’umano di riferimento è la seconda e dura prova che i registi si trovano ad affrontare quando un cane viene ingaggiato sul set.
Ecco che Brad Pitt ha trascorso innumerevoli ore con Uber al fine di creare un legame strepitoso che andasse oltre lo schermo.
Alla fine i due hanno mostrato enorme sintonia e oggi sono davvero legati. Uber è un cane “saggio” e buono e si è rivelato un vero “soldato” pronto a obbedire ed essere sempre leale.
Foto: GQ


