Smarrito da tempo, troppo, per poter ricordare i suoi umani, secondo alcuni. Invece no: l’Husky “Bentley” i suoi umani non li ha mai scordati.
Ma veniamo all’inizio di questa storia.
Bentley è un cane di razza Husky che sette anni fa era stato smarrito dalla coppia. Per tutto questo tempo nessuna notizia su di lui. Accade in New Mexico, dove la natura selvaggia è spesso teatro di sparizioni di animali domestici. Bentley si era talmente “nascosto” bene, che poche ore di panico, sono diventate settimane di sparizione inspiegabile e poi mesi, fino ad arrivare addirittura a sette anni. Dopo così tanto tempo, nessuno si aspettava più di rivedere Bentley. Il cane era stato dato per morto.
Quando un volontario che si occupa di salvataggio cani di strada ha trovato l’Husky vagare, nessuno si aspettava fosse proprio Bentley. L’uomo lo ha portato all’Española Humane, dove un veterinario si è offerto di controllarlo gratuitamente. In questi casi, la prima cosa che di prassi si fa, è accertarsi dell’esistenza di un microchip con un apparecchio speciale. Questo serve ad identificare eventuali proprietari e ricostruire la storia del cane.
Bentley aveva ancora il chip in corpo e dopo la sua scansione, è bastata una telefonata per riaprire una storia che sembrava chiusa per sempre. I suoi umani si sono precipitati alla clinica e quando hanno visto il cane, non potevano credere ai loro occhi: era proprio Bentley.
Appena il cane ha visto la sua famiglia, li ha riconosciuti immediatamente. Il momento del ricongiungimento ha fatto scendere più di una lacrima, anche agli operatori del centro veterinario. Una storia incredibile che dimostra la fedeltà dei cani, nei confronti dei propri umani.
Foto: La Stampa


