Sono 1500 i cani salvati da un centro di ricerca farmaceutico che in Wisconsin rischiavano atroci sofferenze.
La notizia, riportata da Lapresse, racconta di un salvataggio che ha visto impiegati numerosi volontari.
Le proteste, poi l’accordo economico e i cani vengono finalmente rilasciati dall’allevamento che si occupava di crescerli con il solo scopo di farli diventare “carne da macello”.
Big Dog Ranch Rescue e il Center for a Humane Economy hanno negoziato un accordo per acquistare i 1.500 cani ad un prezzo non reso noto da Ridglan Farms, centro di ricerca farmaceutico.
Seppur le nuove leggi permettono di allevare i cani per la ricerca cosmetica, con grandi limitazioni e regolazioni a livello federale, la ricerca farmaceutica è un campo a parte. Non solo questa è concessa, ma talvolta auspicata.
La Food and Drug Administration richiede dati di sicurezza prima di autorizzare la sperimentazione sull’uomo, pertanto questo tipo di test è ancora in vigore.
Negli scorsi mesi degli attivisti avevano invaso la struttura e la Polizia era stata costretta ad intervenire utilizzando gas lacrimogeni per disperdere la folla.
Ad oggi si è raggiunto un accordo per la liberazione di questi quattro zampe, ma sorge spontaneo chiedersi se la stessa sorte toccherà ad altri. La Ridglan Farms era stata accusata dalle associazioni, di utilizzare pratiche vietate a livello oculistico, dai veterinari statali.


