Un grave episodio si è verificato nella giornata del 18 gennaio a Udine, dove a pagarne le conseguenze è stato un meticcio di piccola taglia, morto dopo quattro ore di agonia.
Pepe, cagnolino malato e anziano, di proprietà di Davide e della sua famiglia, è stato letteralmente lanciato nel vuoto dopo che si era avvicinato per annusare un bambino nel passeggino.
Il padre del bambino, temendo per l’incolumità del figlio, avrebbe quindi sollevato l’animale, per poi lanciarlo verso l’area dei garage situata al piano interrato.
Pepe era appena uscito dal condominio e si trovava senza guinzaglio, quando si è avvicinato al passeggino incuriosito. Il padre del bambino però, preoccupato per l’incolumità del figlio, avrebbe lanciato via il cane.
A lasciare perplessi è la reazione ingiustificata dell’uomo, poiché Pepe non aveva mostrato alcun segno di aggressività.
Il cagnolino stava solo annusando il bambino, stando alla ricostruzione fornita da Davide ed essendo un cane di 12 anni era particolarmente tranquillo.
Inutile l’intervento dei veterinari: Pepe è morto dopo 4 ore di agonia.
Il quattro zampe sarebbe stato sollevato e lanciato a oltre 4 metri di distanza nella zona interrata dei garage.
Scattata la denuncia per l’uomo che ha compiuto il gesto e ora Davide, proprietario di Pepe, chiede aiuto ad Enrico Brizzi, animalista famoso sui social, il quale si è già schierato per la causa di Pepe.
Proprio l’animalista ha annunciato una manifestazione di solidarietà che si terrà venerdì 23 gennaio, dalle 11 alle 15, sotto il condominio in zona Aurora, luogo del drammatico episodio.



