La notizia shock di queste ore è stata riportata anche dalla Lega Anti Vivisezione italiana.
Nella zona fra Loreto e Porto Recanati sono stati ritrovati i cadaveri di 27 cani e un gatto, tutti “incaprettati” , ossia con le zampe anteriori e posteriori legate e senza microchip.
Nessuno ha ancora ipotizzato le motivazioni che hanno spinto il killer (o i killer) ad agire in questo modo, ma si parla di un vero e proprio cimitero di animali uccisi. Nessuna pista è da escludere: traffico clandestino di animali, uccisioni rituali o disturbi psichici.
La scoperta inquietante è stata fatta da una volontaria dell’associazione “Amici Animali Odv” di Osimo, che mentre era a passeggio con un cane, ha notato un corpo senza vita e ha immediatamente allertato le autorità.
La zona di ritrovamento è un’area particolarmente frequentata per le attività all’aperto da famiglie e gruppi di amici nei week end.
Ci troviamo fra Porto Recanati e Loreto e qui la Polizia e la LAV sono intervenuti stamane per ricostruire la vicenda che resta ancora oscura.
Oltre ai quasi 30 cadaveri senza vita di animali innocenti, sono state ritrovate delle ossa e questo porta gli inquirenti a pensare si tratti di un vero e proprio cimitero dove forse, addirittura centinaia di animali, potrebbero essere stati portati dopo essere stati legati ed uccisi.
La caccia al colpevole è già in corso, ma qualcuno parla di “modus operandi organizzato e criminale“.
La LAV lancia per questo un appello: “Se qualcuno è responsabile di tanta violenza nei confronti di un essere indifeso, deve essere assicurato alla giustizia. Stiamo lavorando insieme alle autorità competenti per far piena luce su questa tragedia e identificare gli eventuali responsabili, affinché siano perseguiti per legge“.
Ricordiamo che con le nuove leggi, l’uccisione o il maltrattamento di animali è severamente punito con la reclusione in carcere e multe fino migliaia di euro.
Si attendono aggiornamenti dalle autorità competenti, per far luce sulla drammatica vicenda.
Credit foto: https://www.anconatoday.it/cronaca/cani-morti-scossicci-ritrovamento.html
© AnconaToday/LAV


