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Per la prima volta all’Ospedale Didattico Veterinario “Mario Modenato” dell’Università di Pisa è stato impiantato un pacemaker su un cane di piccola taglia.
“Buddy” è il protagonista di questo esperimento a lieto fine, un cagnolino di razza Barboncino che soffriva di patologia cardiaca.
L’operazione è stata eseguita in urgenza per salvare la vita a Buddy. Nello specifico è stato applicato un elettrodo nell’atrio destro del cane, mentre la batteria per farlo funzionare è stata collocata in una tasca sottocutanea nel collo dell’animale. Un’operazione quindi finalizzata a tentare l’impossibile: salvare la vita a Buddy che oggi riabbraccia la sua padrona.
L’episodio segna una svolta nella veterinaria d’urgenza e a guidare l’operazione sono stati i cardiologi Tommaso Vezzosi e Giovanni Grosso, assistiti da Lisa Alibrandi che dichiarano: «Si è trattato di un intervento particolarmente complesso sia per le condizioni cliniche del paziente, che per la sua piccolissima taglia. Per tecniche usate questa procedura si avvicina molto alla cardiologia pediatrica.»


