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Un intervento che ha lasciato senza parole anche gli stessi soccorritori. Quindici gatti sono stati salvati da una situazione di gravissimo degrado, mentre altri nove sono stati trovati senza vita all’interno di scatole di cartone sigillate. È accaduto a Guasila, in provincia di Cagliari, dove le Guardie Zoofile dell’OIPA e i Carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione.
Una scena che riporta ancora una volta l’attenzione sul fenomeno del maltrattamento e dell’accumulo di animali, che può trasformarsi in una vera emergenza per il loro benessere.
Indice Articolo
Gatti rinchiusi nel degrado
L’operazione è stata condotta dalle Guardie Zoofile dell’OIPA di Cagliari, insieme ai Carabinieri del Comando di Guasila.
All’interno dell’immobile gli operatori hanno trovato 15 gatti costretti a vivere in una grande costruzione con scarsa aerazione e pochissima luce naturale.
Il pavimento era ricoperto di rifiuti ed escrementi, tanto da rendere l’aria quasi irrespirabile.
Fin dal primo controllo, gli animali sono apparsi in condizioni estremamente precarie.
Sottopeso, disidratati e malati
Secondo quanto riferito dall’OIPA, tutti i gatti erano sottopeso e disidratati.
Alcuni presentavano:
- difficoltà respiratorie;
- gravi infiammazioni agli occhi;
- problemi cutanei;
- perdita e deterioramento del pelo.
Gli animali sono stati immediatamente messi in sicurezza per ricevere le cure veterinarie necessarie.
La scoperta più drammatica
Durante il sopralluogo è emersa una realtà ancora più sconvolgente.
Gli operatori hanno rinvenuto 9 gatti morti, tra cui un cucciolo di circa due mesi, conservati all’interno di scatole di cartone sigillate.
Sono stati inoltre trovati quattro feti già formati, custoditi in barattoli di vetro e vaschette di plastica.
Circostanze che saranno ora oggetto degli accertamenti disposti dall’Autorità giudiziaria.
Scatta il sequestro degli animali
Vista la gravità della situazione, è stato disposto il sequestro dei 15 gatti sopravvissuti, affidati in custodia giudiziaria affinché possano ricevere assistenza e intraprendere un percorso di recupero.
La proprietaria è stata deferita all’Autorità giudiziaria, che dovrà ora chiarire ogni responsabilità e ricostruire quanto accaduto.
«Ora hanno bisogno di una nuova possibilità»
«Quello che abbiamo trovato durante questo intervento ci sconvolge e purtroppo conferma quanto siano ancora diffuse situazioni di grave degrado e sofferenza ai danni degli animali», ha dichiarato Monica Pisu, coordinatrice delle Guardie Zoofile dell’OIPA di Cagliari.
«Questi 15 gatti ora hanno bisogno di cure, attenzioni e di una nuova possibilità per cercare di cancellare quello che hanno vissuto.»
L’appello: segnalare sempre i casi sospetti
L’OIPA ricorda che la legge punisce chiunque provochi sofferenze agli animali e rinnova l’invito ai cittadini a non voltarsi dall’altra parte.
Quando si sospetta una situazione di maltrattamento, incuria o grave degrado è fondamentale segnalarla tempestivamente alle autorità competenti o alle associazioni che operano sul territorio.
In molti casi, infatti, una semplice segnalazione può fare la differenza tra la vita e la morte di un animale.
Per i 15 gatti salvati a Guasila il futuro è ancora tutto da costruire. Dopo aver conosciuto soltanto sofferenza e abbandono, adesso avranno finalmente la possibilità di ricevere cure, sicurezza e, si spera, una famiglia capace di offrire loro l’amore che è sempre mancato.


