In questi giorni si sono concluse le premiazioni del 150esimo Show annuale del Westminster Kennel Club Dog Show, assegnando alla Dobermann “Penny” la corona della vincitrice.
Scatta però la bufera sui social: il cane ha la coda e le orecchie tagliate e questo non piace agli animalisti.
Penny è stata giudicata in base a quanto corrisponde all’ideale della sua razza e per i giudici del Westminster Club, sarebbe la più bella del mondo per i suoi standard.
Eppure in molti non sanno, che la razza Dobermann che siamo abituati a conoscere, spesso non mantiene le sue fattezze naturali. In molti scelgono infatti di amputare coda e orecchie a questi cani per diverse ragioni, fra cui anche per un fattore estetico. Gli animalisti europei però non ci stanno ed insorgono: “pratica barbara e cruenta” sostiene qualcuno.
La pratica dell’amputazione è in Europa vietata per legge, tuttavia negli Stati Uniti questa persiste ed anzi, viene spesso indicata quale pratica salutare per i cani di alcune razze.
La caudotomia e la conchectomia venivano storicamente effettuate per salvaguardare i Dobermann da lavoro. Questi cani erano utilizzati come cani da guardia e la coda poteva essere una presa per eventuali aggressori. Le orecchie tagliate invece, si pensava proteggessero il cane dalle infezioni causate dai parassiti. Negli anni però, queste pratiche si sono consolidate fino a diventare standard di bellezza per questi cani.



