Un’inchiesta di Luca Abete, inviato del programma Mediaset Striscia la Notizia, ha permesso di arrestare un uomo che si spacciava per un veterinario, ma oltre ad essere sprovvisto di lauree e dunque non poter esercitare la professione, era anche un sadico killer di cani e colonie feline.
Nel suo studio non esercitava una vera professione, ma faceva da “gancio” a persone senza scrupoli che volevano sbarazzarsi dei propri animali.
“Gli levo il microchip e comunico che è morto“. Questa una delle dichiarazioni forti dell’uomo alla domanda di una donna (sotto copertura) che gli chiede come fare per sbarazzarsi di un cane lasciatole dalla figlia.
L’uomo era ben consapevole dei rischi a cui andava incontro, tanto da dichiarare alle telecamere nascoste, che la pena sarebbe stata l’arresto per entrambi.
Non solo cani eutanizzati, ma anche intere colonie feline fatte sparire con cibo avvelenato. Nessuno scrupolo da parte di questo killer di animali che si spacciava per un professionista, con tanto di studio medico veterinario dove “esercitava”.
Qualcuno sostiene di non essere al corrente di quello che capitava fra quelle mura e persone ignare sostengono di aver portato i loro animali per farli curare e non certo per ammazzarli.
Ad intervenire sono stati poi i Carabinieri, quando l’uomo, braccato dall’inviato di Striscia, è scappato. Immediato l’arresto.
Foto: Striscia la Notizia


