Le notizie di questi tempi non sono certo liete e spesso coinvolgono addirittura gli animali in tragiche vicende, le quali li vedono a volte come vittime-protagoniste, mentre altre, come pretesto per liti ed omicidi tra umani.
La banalità dietro la morte di un ultrà della Lazio, coinvolge proprio un cane.
Una scarpa sporca di pipì, sarebbe stata infatti la causa scatenante che ha condotto alla morte di Giovanni Bernabucci, 52 anni, storico esponente della tifoseria laziale noto come “La Iena”.
Il delitto è avvenuto il 13 febbraio, sconvolgendo i residenti del quartiere dove l’uomo viveva.
L’omicida sarebbe il suo coinquilino, Davide Ernesti, il quale avrebbe aggredito a coltellate il suo amico storico, poiché esasperato. Dalle chat risulta che Ernesti si era già sfogato con la compagna, dichiarando l’intenzione di “far fuori” Bernabucci.
La pipì del cane sulla scarpa sarebbe stata “la goccia ha che fatto traboccare il vaso”, una banalità che ha condotto l’uomo alla furia omicida, tanto da “non ricordare più cosa fosse successo”, secondo le dichiarazioni.
Animali che diventano pretesto di omicidi e liti furibonde, animali massacrati dal vicino di casa per dispetto: Non si tratta della prima notizia di questi giorni, che vede i cani al centro della cronaca nera, suscitando la domanda più ovvia di tutte: forse gli umani stanno perdendo il senno?
Credits foto: Tg com


