Legata, picchiata brutalmente e lasciata tra la vita e la morte a Bacoli, in Campania, Giulietta oggi respira di nuovo, riceve cure e affetto, diventando simbolo di una comunità che non chiude gli occhi di fronte alla crudeltà. La sua storia è una ferita profonda, ma anche una promessa di giustizia e solidarietà.
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Una violenza che ha scosso Bacoli
Quello che avrebbe potuto rimanere un episodio silenzioso ha trovato riscatto. Giulietta, una femmina di 13 anni, è stata rinvenuta in condizioni drammatiche vicino a un distributore di benzina nei Campi Flegrei: legata, dolorante, con una grave ferita all’occhio sinistro che perdeva sangue copiosamente. Il cane, incapace di difendersi, sembrava ormai destinato a una fine tragica.
La svolta è arrivata grazie a una famiglia locale che l’ha raccolta e portata immediatamente dal veterinario. Da quel momento, la vicenda di Giulietta è diventata nota, toccando profondamente l’intera comunità di Bacoli.
Le parole del sindaco: “È fuori pericolo”
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha seguito passo dopo passo le condizioni di Giulietta e le ha raccontate attraverso i social, annunciando la buona notizia: “Ora sta meglio ed è fuori pericolo di vita. Ha 13 anni, si chiama Giulietta e ora è al caldo, in riposo, accudita con cure mediche e tanto amore”.
Il primo cittadino non ha nascosto la rabbia per il gesto crudele, ma ha lanciato anche un appello pubblico: “Chi sa qualcosa parli. Per Giulietta. Per tutti i cani vittime di maltrattamenti. Affinché episodi simili non si ripetano”.
Il Comune al fianco del cane
Fin dalle prime ore, l’amministrazione comunale si è impegnata a sostenere tutte le spese veterinarie. “Il Comune di Bacoli coprirà ogni costo per le cure, i medicinali e gli interventi necessari fino al pieno recupero di Giulietta. Ringraziamo di cuore la famiglia che l’ha soccorsa: non vi lasceremo soli”.
Una catena di solidarietà
La vicenda di Giulietta ha superato i confini di Bacoli: migliaia di messaggi da tutta Italia hanno espresso vicinanza e sostegno. La clinica veterinaria che ha operato Giulietta ha donato integralmente l’intervento, rifiutando qualsiasi compenso. “Professionisti straordinari e persone meravigliose”, commenta il sindaco.
Indagini e giustizia
Parallelamente alle cure, sono partite le indagini affidate a Polizia Municipale e Carabinieri. Dopo aver raccolto testimonianze e prove, il Comune ha trasmesso alla Procura di Napoli la comunicazione di notizia di reato.
“Abbiamo fornito all’autorità giudiziaria tutti gli elementi necessari per ricostruire quanto accaduto. Giulietta merita giustizia. E l’avrà”.


