Legata, colpita brutalmente, lasciata a terra come se la sua vita non valesse nulla. A Bacoli, nei Campi Flegrei, la storia di Giulietta, cagnolina di 13 anni, ha scosso un’intera comunità.
Trovata in fin di vita nei pressi di un distributore di benzina, con una grave ferita all’occhio e dolori insopportabili, Giulietta è stata salvata da una famiglia del posto che non ha esitato un secondo: l’ha presa, portata d’urgenza dal veterinario e le ha dato ciò che le era stato negato… cura e amore.
Oggi arriva la notizia che tutti aspettavano: Giulietta è fuori pericolo di vita. Respira, reagisce alle terapie ed è finalmente al caldo, seguita con attenzione e affetto. A comunicarlo è stato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che fin dal primo momento ha garantito il sostegno del Comune.
Le spese veterinarie saranno interamente coperte dal Comune di Bacoli, mentre la clinica che ha operato Giulietta ha scelto di donare l’intervento, senza chiedere nulla in cambio. Un gesto che parla di umanità e responsabilità.
Accanto alla speranza, resta la rabbia. Le indagini sono in corso: Polizia Municipale e Carabinieri hanno trasmesso alla Procura di Napoli la notizia di reato. Il messaggio è chiaro: chi ha fatto questo dovrà risponderne.
Intanto, Giulietta è stata affidata ufficialmente alla famiglia che l’ha salvata, diventata custode giudiziaria. Gli “angeli di Bacoli”, così li chiamano ormai in tanti.
Oggi Giulietta non è più solo una vittima. È diventata un simbolo.
Il simbolo di una comunità che reagisce, protegge e chiede giustizia.
Perché la violenza non può mai restare impunita.


