Trovata sbranata nei boschi vicino Trivigno (Sondrio), il cadavere della donna è stato abbandonato da qualcuno che voleva disfarsene. Disposta l’autopsia.
Una donna di 60 anni è stata trovata morta dai Vigili del Fuoco. Non si è ancora ricostruita la dinamica e per questo non ci si sbilancia su cosa possa essere accaduto. I morsi sul corpo della donna sono compatibili con quelli di uno o più molossoidi, ma non si esclude anche la possibilità che possa essere stata aggredita da un lupo.
La donna potrebbe essere morta per un malore e successivamente sbranata dal predatore selvatico.
Tuttavia si è pensato anche ad una modalità utilizzata dall’assassino che voleva disfarsi del cadavere.
Per ora si indaga sul passato della donna e solo dopo l’autopsia si potranno fare supposizioni più accurate.
Se si rivelasse veritiera la pista dell’aggressione da parte di alcuni cani di taglia grande, restano da chiarire le dinamiche e soprattutto se i cani siano stati aizzati volontariamente da qualcuno che voleva far fuori la donna. Vista la zona impervia ed isolata, questa non è un’ipotesi da escludere.
I cani restano ancora una volta al centro di vicende drammatiche, nella maggior parte dei casi avvenute a causa della strumentalizzazione di questi animali o della loro cattiva gestione.
Foto: Il Giorno


