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Il governo Meloni, con la legge di bilancio, ha stanziato dei fondi per permettere alle famiglie in difficoltà di avere un aiuto economico per quanto riguarda spese veterinarie e cibo speciale per gli animali d’affezione.
Sia cani che gatti , ma anche piccoli roditori, potranno quindi beneficiare di un piccolo sostegno per poter essere curati in caso di necessità.
A prescindere dal numero degli animali posseduti, è previsto un tetto massimo di spesa pari a 550 euro, ma per quelle riguardanti l’acquisto di medicinali c’è una franchigia di 129,11 euro; quindi, bisogna sottrarre questa cifra alla spesa massima totale, la quale dovrà appunto superare questa soglia minima.
Chi ha diritto al bonus e come si può richiedere?
Il richiedente deve aver compiuto i 65 anni d’età ed essere residente in Italia; a prescindere dalla sua cittadinanza, deve attestare la padronanza dell’animale domestico, tramite iscrizione all’Anagrafe degli Animali d’Affezione (AAA) e possedere un codice fiscale valido.
Il bonus, che di fatto è una detrazione fiscale, si può richiedere semplicemente compilando la propria dichiarazione dei redditi, allegando copia degli scontrini (con codice fiscale) delle spese sostenute (visite; medicinali; cibo terapeutico).
Non esiste quindi nessuna piattaforma online per poter fare richiesta, rendendo di fatto più agevole e snella la procedura. Tutti i pagamenti devono essere tracciati.
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