Arezzo, una tragedia nata da una banalità ha sconvolto Leonardo Magi, il quarantenne proprietario di “Choco“, cane meticcio color cioccolato (da qui il suo nome) che è stato ucciso deliberatamente da un automobilista.
Magi aveva invitato un uomo a bordo di un suv a rallentare e quest’ultimo, per dispetto, gli ha avrebbe ucciso il cane sotto i suoi occhi.
“Un ultimo sguardo ed è morto fra le mie braccia“, queste le sofferenti parole del papà di Choco, ancora sotto shock per l’accaduto.
È bastato un gesto della mano che lo invitasse a rallentare, per scatenare la furia dell’ignoto (per ora) guidatore che ha travolto e ucciso il povero Choco, sotto lo sguardo impotente del suo umano, il quale non avrebbe mai potuto immaginare cosa sarebbe successo per un semplice richiamo dell’osservanza dei limiti di velocità.
Il tutto è successo in pieno giorno, in via dell’Acropoli ad Arezzo, strada a tratti solo pedonale, dove le macchine devono rispettare limiti di velocità pari a 30km/h.
L’uomo che ha ucciso Choco, a bordo di un vecchio suv grigio marchiatoToyota, non avrebbe rispettato suddetti limiti e a quel punto il signor Magi, lo avrebbe invitato a rallentare, facendogli un semplice cenno con la mano.
Il guidatore, infuriato, avrebbe preso velocità e con un colpo di sterzo, avrebbe travolto Choco per dispetto. Il quattro zampe scodinzolava tranquillo e ignaro, ma si trovava senza guinzaglio al momento dell’accaduto, dettaglio importante, perché quest’ultimo avrebbe potuto salvargli la vita.
I Carabinieri sono ora sulle tracce del guidatore e su Instagram è scattata la caccia all’uomo.
Speriamo che giustizia per Choco possa essere fatta nel più breve tempo possibile.
Foto: La Stampa


