Siberian Husky



Li conoscono tutti come "i cani da slitta", ma in pochi conoscono storia e attitudini dei bellissimi siberian husky.

Siberian HuskyE’ un cane che immaginiamo a trainare delle slitte nelle zone più fredde del pianeta dove è sempre pieno di neve, cosa che di sicuro non è una leggenda ma che sminuisce le mille capacità del siberian husky a parte questa. Si tratta di una razza eccezionale che si sta diffondendo non solo come razza da lavoro, ma adesso anche da compagnia e da esposizione. Purtroppo però, a causa dell’amore che tutti ormai provano per gli husky, sta iniziando a finire sempre più nelle mani sbagliate…

La storia del siberian husky
Tutto ha inizio nel corso dei primi anni del 1900, quando dei cani nordici molto somiglianti al lupo vennero selezionati in Siberia per il traino delle slitte. Una tecnica mai sperimentata che fece nascere una sorta di nuovo mezzo di trasporto in terre inesplorate e quasi dimenticate; fu il popolo dei ciukci ad accorgersi per primo, infatti, proprio in Siberia (da cui il nome della razza, chiamata molto spesso “husky” o “siberian”) delle potenzialità di questo cane e a sfruttarle il più possibile. Un mercante di pellicce sorprese tutti esportando in Alaska i siberian husky e piazzandosi terzo classificato in una gara di cani da slitta; tutto questo lasciò senza parole gli astanti in particolar modo perché gli altri cani da slitta erano di taglia di gran lunga superiore, e dei cani non enormi invece riuscivano a trainare quasi meglio degli altri e con una maggiore eleganza. Questo fece conquistare alla razza il nomignolo di “ratto siberiano” e, sebbene apparentemente appaia dispregiativo, fu un elemento indispensabile per lanciare finalmente l’husky al di fuori dalle zone glaciali e farlo arrivare anche dove il concetto di cane era anche legato all’animale da compagnia.
Non si può assolutamente non parlare di quanto accadde nel 1925, un evento che fece innamorare tutti di questi cani: scoppiò una tremenda epidemia di difterite e, per raggiungere rapidamente il siero anti-difterico, vennero usati questi cani da slitta. In particolar modo venne celebrato
Balto, sul quale è stato fatto anche un film ed un cartone animato. Al giorno d’oggi nelle regioni polari il siberian husky è ancora utilizzato come cani da slitta e alcuni grandi estimatori persino in Italia hanno voluto “preservare” questa sua natura, continuando a fargli fare il cane da lavoro. La stragrande maggioranza delle persone, ad ogni modo, preferisce affidargli il compito da cane da compagnia, ma non bisogna acquistarlo soltanto lasciandosi incantare dai suoi magnifici occhi, ma conoscerlo approfonditamente prima di fare il grande passo.

Il carattere e la vita con l’husky
In primo luogo attorno al carattere e all’allevamento del siberian husky ci sono troppe leggende popolari e verità che sono tutt’altro che concrete. In particolar modo quella legata al colore degli occhi: nonostante siano presenti tantissimi husky che hanno incantevoli occhi celesti, e questa sia la caratteristica che lo fa adorare anche da chi normalmente non avrebbe una predilezione per la razza, il fatto che ne esistano anche con occhi marroni non è dimostrazione di “purezza” della linea di sangue. Il tutto si potrebbe tradurre dicendo che sia gli occhi con eterocromia (di colori differenti), sia quelli scuri sia quelli celesti possono appartenere ad husky di pura razza e gli esemplari che hanno gli occhi celesti non sono più pregiati di altri. Lo testimonia il fatto che incroci di husky, assolutamente non puri, possono presentare ugualmente occhi chiari. Allo stesso modo non è vero che questo cane alle nostre latitudini soffre troppo il caldo.
Il carattere sarebbe una nota splendida di questo cane se non fosse che purtroppo questa razza merita l’appellativo di “
eterna incompresa“: è una delle razze che più spesso finiscono nelle mani sbagliate, perché delle persone si lasciano abbagliare dalla bellezza senza mettere nemmeno lontanamente in conto il carattere del cane. Il siberian husky è una creatura meravigliosa e molto sensibile, ma questa sensibilità non annulla assolutamente la forza di carattere e l’intraprendenza: è lui e soltanto lui ad eleggere il capobranco, ed imporre questa cosa con la forza non è una cosa corretta e soprattutto non ci aiuterà a farci rispettare dal cane. Non è così che funziona con l’husky, bisogna andare avanti con costanza ed imporsi con ferma delicatezza, dev’essere l’husky ad ammirarci e a decidere che noi siamo il capo del suo branco, non dobbiamo imporglielo altrimenti non otteremo risultato alcuno. Bisogna inoltre precisare che anche gli altri membri della famiglia devono impegnarsi per farsi rispettare e apparire superiori agli occhi del siberian husky, anche se questa è un’impresa difficile: se il cane decide di eleggere un capobranco (che sia uomo o donna), seguirà sempre e soltanto quello, e faticherà ad ubbidire agli ordini di tutti gli altri. Non è affettuoso con tutti allo stesso modo, è un cane con una forza di carattere straordinaria, e se si riesce ad indirizzarlo nella direzione giusta allora vivremo una vita piena di soddisfazioni.
Non è assolutamente un
cane aggressivo ma è un campione di testardaggine, per questo bisogna avere proprietari di polso. Può essere un brillante e meraviglioso compagno dei più piccoli ma non ha il sangue di cane da guardia, non avendo questo tipo di territorialità.

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