Shih tzu



Lo shih tzu è un adorabile cagnolino di piccolissima taglia, sempre più diffuso ed apprezzato sul nostro territorio e non solo.

Shih tzuLo shih tzu è uno dei cani più ambiti in assoluto in questo momento storico in cui il cane di piccola taglia è sicuramente tra i favoritissimi rispetto a tutte le altre taglie. Quella dello shih tzu è una razza davvero bella, spesso scelta per motivi minori rispetto a quelli che meriterebbe veramente, e merita di essere conosciuta anche e soprattutto per via delle sue origini e della sua storia. Moltissime leggende vertono attorno a questo cane e i veri cinofili non possono sorvolare sulla razza dello shih tzu.

La storia e le origini dello shih tzu

In primo luogo, al giorno d’oggi ancora ifuria il dibattito sul modo in cui il nome di questa razza andrebbe scritto: c’è chi lo scrive tutto attaccato, shihtzu, c’è chi sostiene che non debba essere messa la H finale, dunque shi tzu, c’è chi utilizza il trattino, shih-tzu, ma bisogna attenersi ad un unico modo, ossia il modo di scriverlo che compare nello Standard della razza e che viene utilizzato dalla Federazione Cinologica Internazionale, ed è shih tzu.
Tutto per questa razza inizia nel
XVI secolo, perché è a quel tempo che risalgono le prime raffigurazioni di cani che, nonostante fossero evidentemente cani, condividevano particolari somiglianze con i leoni. Questo perché nella sua terra d’origine e non solo, anche ad oggi lo shih tzu viene chiamato “piccolo leone“, probabilmente soltanto per via della somiglianza estetica con un leone e per la criniera insolita per un cane di così piccola taglia. Dal Tibet, in seguito, lo shih tzu approdò a Pechino dove vennero fatti tanti incroci e molta selezione per renderlo il cane che oggi conosciamo. I buddhisti lo considerarono davvero molto e per questo motivo fu uno dei cani favoriti dell’epoca, e ad oggi resta magnifica la sua diffusione e il suo apprezzamento. Il lhasa apso, quasi identico (agli occhi di chi non è allenato!) allo shih tzu, è stato uno dei cani con cui la razza dello shih tzu è stata incrociata. Dopo aver aggiunto anche il sangue del pechinese, lo shih tzu raggiunse molta più popolarita per via del fatto che divenne uno dei cani favoriti della corte imperiale della Cina. I monaci si occupavano del loro allevamento e raggiunta una certà età, lo shih tzu cresciuto veniva regalato all’imperatore in segno di rispetto e come omaggio. Erano soltanto gli esemplari di sesso maschile ad essere regalati perché le femmine, seppur molto rispettate in quanto appartenenti alla razza shih tzu, non erano considerate sacre tanto quanto i maschi.
Forse proprio per questo motivo la razza dello shih tzu non varcò i confini nazionali fino al 1930, e dunque per lungo tempo restò soltanto in Cina; ma proprio nel
1930 finalmente i primi esemplari vennero esportati in Inghilterra e divennero famosi come cani da compagnia e da esposizione. Lo shih tzu non ha mai avuto impieghi molto differenti da questi. Sulle sue origini ancora si discute, perché sebbene tutto abbia avuto origine in Tibet, dato che questi cani (anche se ben diversi da come li conosciamo oggi) sono semplicemente sbarcati a Pechino, e lì è stata fatta la selezione, mentre già esistevano, appunto tutta la grande selezione che l’ha cambiato radicalmente è stata effettuata in Cina, dove poi la razza è sviluppata e luogo da dove poi è stata esportata.

Il carattere e la vita con lo shih tzu

Lo shih tzu è un cane dal carattere molto odolce che adora la sua famiglia, e perciò è vero quello che si dice circa le sue grandi doti da cane da compagnia: nulla esiste per lui di meglio che vivere in appartamento assieme alla sua famiglia, non c’è alcun bisogno di un giardino, stare in casa assieme alle persone alle quali è affezionato sarà per lui di sicuro una benedizione. Non è assolutamente vero però che è un cane-piantina, non è un peluche che resta dove viene messo, anche lui ha il suo carattere e lo dimostra quando si rivela testardo continuando a fare ciò che lui vuole fare, senza ascoltare le indicazioni o i rimproveri del proprietario. Questo non significa che non sia un cane con il quale vivere sarà splendido, proprio per via della sua proverbiale dolcezza, ma non bisogna negare il fatto che la testardaggine e la forza siano parte integrante del suo carattere.
Il numero di passeggiate che dovrebbero spettare allo shih tzu è lo stesso di tutti gli altri cani e di tutte le razze: non è un cane particolarmente energico ma tutt’altro che pigro, ed oltre alle passeggiate dedicate ai bisognini ci sarà assolutamente bisogno di un’altra passeggiata soltanto per farlo camminare e magari libero. Questa razza necessita di particolari cure e attenzione, che però, è doveroso precisare, saranno ben ricambiate da tutto l’amore che lo
shih tzu è capace di donare: in primo luogo bisognerà curare il manto ed occuparsi di toelettarlo regolarmente, un po’ come accade per la maggioranza dei cani di piccola taglia a pelo molto lungo, ed in secondo luogo bisognerà purtroppo far fronte a tutti i problemi di salute a cui una razza come quella dello shih tzu può andare incontro. Ad esempio bisogna prestare particolare attenzione alla pulizia intorno agli occhi, che sono particolarmente sensibili nella razza dello shih tzu, e curare il pelo facendo attenzione che non cada sugli occhi. Inoltre, spesso questo cane può andare incontro a problemi respiratori: non bisogna però preoccuparsi eccessivamente se fin da cucciolo russa, perché questo rientra nei problemi della razza.

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