Mastino Napoletano



Il mastino napoletano è un cane che spesso incute paura soltanto guardandolo, ma in realtà nasconde un buon carattere ed una razza da scoprire...

Mastino NapoletanoE’ conosciuto per essere una bella razza italiana anche se molto spesso non riesce a guadagnarsi le simpatie di tutti: questo a causa del fatto che è grande e ha un muso che spaventa molti, e per questo motivo (e talvolta per dei fatti di cronaca che però coinvolgono tutti i cani di grande taglia, per forza di cose) non è di sicuro uno dei cani più apprezzati in assoluto e non è nemmeno molto conosciuto, neppure in patria. E difatti, in Italia non è così diffuso né allevato…

La storia del mastino napoletano

Il mastino napoletano è un cane di grossa taglia le cui radici affondano sicuramente sul suolo italiano (anche per quanto riguarda la Federazione Cinologica Internazionale), ma il suo sviluppo iniziale è avvenuto da tutt’altra parte: sembrerebbe infatti che il mastino napoletano abbia avuto origine in Asia, più specificamente in Tibet, e lo dimostra anche il fatto che parallelamente si siano sviluppati mastini simili a quello napoletano. Il mastino tibetano, infatti, è famoso per essere non solo enorme e per alcuni spaventoso, ma è noto in Italia per essere esteticamente somigliante al napoletano. Questo avvalora la tesi sulle origini del mastino, che avrebbe perciò origine in Tibet: dato che tutti gli sviluppi hanno avuto luogo in Italia, l’origine è stata formalmente attribuita proprio al suolo italiano. Un grande sviluppo si riuscì ad avere all’epoca del brigantaggio, quando il mastino napoletano, insieme al cane corso (che ad oggi viene ancora definito un parente stretto del mastino napoletano), venne utilizzato per lungo tempo dai briganti per effettuare la tanto temuta guardia ai rifugi oppure per scagliarsi contro l’esercito. Nel corso del 1900, il mastino napoletano ebbe un vero proprio crollo e perse tantissimi consensi; i cinofili, però, non si sono mai dimenticati di lui e proprio grazie alle grandi capacità di questo cane, tutti si sono concentrati per farlo tornare a nuova vita. Fu così, grazie a Piero Scanziani, che il mastino napoletano iniziò ad essere allevato soprattutto nelle campagne napoletane e avellinesi, trasformandosi poi in un cane estremamente diffuso su tutto il suolo nazionale, in particolar modo, però, in Campania. Ci è voluto molto tempo per trasformare anche agli occhi di tutti questo cane in un cane, più che da guardia, da compagnia e da esposizione. Il suo impegno attuale resta comunque, soprattutto la guardia e la difesa del proprietario; sono aumentati tantissimo, però, gli esemplari che vengono impiegati soltanto per la compagnia. Al giorno d’oggi è un cane temuto, di aspetto non gradito alla maggior parte dei potenziali acquirenti, ma dotato di un grande carattere tutto da scoprire…

Il carattere e la vita con il mastino napoletano

Il mastino napoletano è un cane che purtroppo non attira le simpatie delle persone a causa della sua mole e del suo aspetto che incute, in alcuni, autentico terrore. Il carattere però è ben diverso da come appare: pur essendo un cane tendenzialmente testardo, è comunque un adorabile molossoide e per questo motivo sa essere un cane molto dolce, letteralmente amabile, capace di conquistare l’amore e le simpatie anche di coloro che lo temono sin dal principio.
E’ comunque dotato di grande territorialità e la vita con il mastino napoletano sarà improntata alla lealtà e ad un’esistenza “a tu per tu” con il proprio cane: questo perché, pur non essendo mai
imprevedibile o aggressivo senza motivo (ammesso che noi non ci siamo accorti della motivazione, in questo caso sì, basta avere un minimo di esperienza per prevedere i passi di un cane), è un cane dal carattere molto forte che ha bisogno che il padrone dimostri che su di lui si può contare. È un eccellente guardiano della casa ma bisogna precisare che non è vero, come credono in molti, che le rughe lo proteggano dal freddo e che per tale motivo possa restare fuori anche di notte, 24 ore su 24, in qualunque mese dell’anno: il cane può avere regolare accesso al giardino, ma non può vivere perennemente fuori neppure dopo la fase della socializzazione, perché ha bisogno di interagire frequentemente con il branco per restare il cane equilibrato e sereno che è. Inoltre il mastino napoletano soffre molto il freddo e non può passare le sue giornate in giardino. Se la nostra intenzione di acquistare il mastino è legata ad avere un cane da guardia, di sicuro l’idea non è cattiva perché questo cane è territoriale, ma non costringiamolo ad una vita di isolamento, non acquistiamolo se non sappiamo né educarlo né addestrarlo per la guardia in seguito, e se vogliamo un cane che stia in giardino in pianta stabile senza mai entrare in contatto con nessuno la soluzione più giusta per tutti sarà l’acquisto di un antifurto o di altri deterrenti. E’ adatto prevalentemente per la guardia, ma al momento i mastini napoletani vengono anche molto spesso impiegati per la compagnia e l’esposizione.
È soggetto a
torsione dello stomaco, come avviene per tutte le taglie giganti, ed ovviamente anche alla displasia dell’anca. Non è un cane robustissimo come sembrerebbe, ha bisogno di attenzioni particolari soprattutto perché soffre il freddo, per la pulizia delle rughe, soprattutto nei pressi del nasino, e ha bisogno di attività fisica e spazi adeguati. Come si intuisce anche solo guardandolo, è pigro, ma ha bisogno comunque dei suoi spazi.

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