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Razze di cani taglia media

Cane da orso della Carelia

Cane da orso della Carelia

Ci sono tante razze, come il Cane da orso della Carelia  che meriterebbero di essere considerate ma che invece, pur essendo presenti, non vengono nemmeno contemplate da molti quando arriva il momento di scegliere per quale razza optare. Sicuramente in Italia, per diversi motivi, in pochi considerano il cane da orso della Carelia, di cui addirittura sono presenti alcuni incroci nei canili, questo a testimoniare quanto venga acquistato (originariamente, prima di trasformarsi in meticcio per via degli accoppiamenti che avvengono in strada) superficialmente, senza conoscere né la storia né il carattere di questa razza.

Le origini e la storia del cane da orso della Carelia

Il cane da orso della Carelia appartiene alla categoria degli spitz e dunque dei cani di tipo primitivo, ossia di quei cani che, indipendentemente dall’intervento dell’uomo, non sono affatto cambiati nel tempo ma hanno conservato le caratteristiche originarie nonostante tutto quello che può essere successo negli anni. Questo fa dedurre già molto del carattere e delle attitudini generali del cane da orso della Carelia, perché parliamo di uno spitz, quindi di un cane agli antipodi dei molossoidi nella scala neotenica che già ci fornisce importanti suggerimenti sul cane.
Dal punto di vista storico, la sua storia è alquanto suggestiva, anche per quanto riguarda la discendenza: a seguito di alcuni studi, è stato dedotto che il cane da orso della Carelia è diretto discendente del lupo artico, cosa che non si può dire invece di molte altre razze. Le sue origini sono finlandesi, dunque parliamo di cani abituati alle basse temperature e che non hanno mai vissuto come cani da compagnia. Il suo nome in lingua originale è
Karjalankarhukoira, nome che, per forza di cose, non viene mai utilizzato in Europa se non dagli esperti.
Come detto parliamo di una razza dalle origini davvero molto antiche, ma questo non significa che l’ufficialità dell’esistenza di questa razza sia arrivata così presto: l’allevamento ufficiale è iniziato nel 1936, quindi molto tempo dopo rispetto agli utilizzi che già da tantissimi anni erano presenti in
Finlandia (e dapprima in Russia, dove però la razza non è mai stata allevata in modo particolare, ed è per questo che la paternità è stata attribuita alla Finlandia), e soltanto nel 1945 è stato fondato un club per sostenere e per fare in modo che questa razza non scomparisse mai e venisse al contrario ufficializzata. La storia del cane da orso della Carelia non è mai andata avanti in modo particolare, in quanto questa razza pur essendo sempre presente non ha mai avuto grandi ruoli di spicco, ma non è mai scomparsa e con tenacia ha avuto successo anche in Europa.

Cane da orso della Carelia carattere e vita con lui

La vita con il cane da orso della Carelia, purtroppo non è molto frequente, anche perché gran parte dei cani che vengono acquistati dagli allevamenti in Italia come in Europa, vengono scelti per la compagnia e sebbene questo cane venga classificato come taglia media, non è considerato un cane da compagnia a tutti gli effetti. Ancora oggi il suo ruolo è quello di cane da caccia a piccoli animali da pelliccia, in particolar modo scoiattoli e martore.
La sua particolarità anche attuale riguarda il fatto che venga impiegato come cane da caccia per animali di taglie davvero significative, addirittura molto più grandi di lui, come ad esempio l’orso (a cui deve il nome, perché come cane da caccia all’orso è stato ed è ancora molto accreditato), ma anche il lupo e
l’alce. Molto spesso veniva usato, e ancora oggi in alcuni luoghi è così, come esca, in quanto è capace di correre verso l’orso o l’altro grande animale, abbaiare e farsi in questo modo notare dall’animale, che gli correrà incontro per difendersi e rispondere alla provocazione ma nello stesso tempo sarà abbattuto dal cacciatore.
Caratterialmente è un cane molto
indipendente, ma questo non significa che non abbia mai slanci di affetto nei confronti del proprietario, anzi, con quest’ultimo crea un legame veramente indissolubile. E’ diffidente verso gli estranei, ma questo non significa assolutamente aggressività, ma semplicemente ignora con grande tranquillità coloro che non conosce e che neppure gli interessa conoscere.
Si tratta di un cane
sensibilissimo che non possiamo tenere soltanto in casa, ma che merita tantissime attenzioni e il giusto quantitativo di attività fisica (molta). Non è adatto, perciò, a gran parte delle famiglie che stanno cercando un cane da compagnia, perché avranno un nuovo membro della famiglia a 360 gradi a cui dedicarsi anima e corpo il più possibile.
Tra le popolazioni del Baltico è considerato il cane più dolce e socievole in assoluto, il miglior amico dell’uomo in tutti i sensi. Purtroppo però non è mai stato e non sarà mai un cane d’appartamento, anche se gli vengono concesse le giuste passeggiate non è un cane che può vivere in ambienti ristretti, e questo non c’entra assolutamente con la sua taglia bensì con le sue attitudini generali. Insomma, tutti i cani sono una scelta consapevole ma il cane da orso della Carelia lo è, evidentemente, più di tutti gli altri.

Cane da orso della Carelia peso e altezza

Maschio:
peso: 20/25 kg
altezza: 54/60 cm

Femmina:
peso: 18/20 kg
altezza: 49/55 cm

 

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