Dog.it | Portale dedicato al mondo del cane e ai dog lovers
Razze di cani taglia media

Conoscete l’incrocio bracco-pointer? I cercatori di tartufi sicuramente sì!

bracco pointer

Questo articolo interesserà in particolar modo agli amanti del prezioso fungo ipogeo, perché tratta delle caratteristiche di un incrocio che si è rivelato molto adatto alla sua ricerca: stiamo parlando del bracco pointer…

Origine del bracco-pointer

Abbiamo già parlato del pointer, che per le sue particolari doti, sarebbe forse il miglior cane da impiegare nella ricerca del tartufo se non fosse per il suo bisogno innato di cacciare, formidabile dote per i cacciatori, meno per i tartufai.

Presenta infatti anche dei “difetti” (sempre e solo per la ricerca del tartufo, si intenda):

  1. è un galoppatore nato,per cui è necessario un buon addestramento per farlo “pasturare” nella tartufaia
  2. il richiamo della cacciagione può distrarlo dalla ricerca del tartufo poiché il suo istinto per la caccia è molto sviluppato.

E’ per questo che si è cominciato ad incrociarlo con altre razze…

In Emilia, bassa Toscana, Umbria e Marche ad esempio “l’innesto” è stato realizzato con alcuni esemplari di bracco tedesco o italiano, che hanno sì un galoppo continuo ed energico ma non impetuoso, si distinguono per resistenza e forza ma risultano più contenuti rispetto al pointer.

Presentano inoltre un carattere meno esuberante di quest’ultimo, per cui sono meglio disposti all’educazione e a qualsiasi tipo di addestramento. 

Dimostrano un attaccamento esemplare verso il padrone, che deve però imporsi come capo branco.

Caratteristiche distintive dell’incrocio ottenuto per la cerca del tartufo

In sostanza i vecchi tartufai hanno cercato di prendere dal pointer la potenza olfattiva e la capacità di scovare nuove tartufaie, e dal bracco l’obbedienza e la dedizione al padrone.

L’incrocio bracco/pointer ha una grande capacità di adattarsi ad ogni terreno, di mantenere la concentrazione e non lasciarsi distrarre dagli animali che inevitabilmente si incrociano, fiuto molto sviluppato, capacità di ascoltare i comandi e farsi guidare.

Certo resta un cane che necessita di addestramento continuo e costante, di ampi spazi dove sfogare, e di un “umano” pronto a correggerlo, per cui, tanto quanto il cane pointer, non è l’esemplare più adatto a chi esce a tartufare saltuariamente e magari ha poca dimestichezza con i cani.

 

Ti è stata utile questa lettura?

 
Le opinioni dei nostri lettori sono importanti per noi. Se hai ritenuto interessante questa lettura, ti invitiamo a darci un voto semplicemente cliccando sulle stelle che seguono.
 
0 / 5 (0 voti)