Bouledogue Francese



Il bouledogue francese o "bulldog" è il "cugino" dell'inglese, un cane solo da compagnia, e di ottimo carattere... che però nasconde anche una grande forza e intelligenza.

Bouledogue FranceseDi sicuro è un cane che esteticamente può piacere o non piacere, ma la sua proverbiale diffusione aumentata moltissimo nell’ultimo periodo è simbolo del fatto che per la taglia, ma soprattutto per il carattere, si sta attirando le simpatie di tutti gli amanti dei cani. In pochi sanno che il suo nome si scrive ‘bouledogue‘, non ‘bulldog’, perché questo cane è la variante francese di quella razza e perciò anche il nome deve essere scritto in francese; ecco tutte le caratteristiche di questo splendido cagnolino…

La storia del bouledogue francese
Non c’è un’opinione e una ricostruzione precisa per quanto concerne la storia del bouledogue francese, perché alcune correnti di pensiero, principalmente francesi, sono assolutamente convinte che la razza sia nata e si sia formata soltanto in Francia, senza alcun tipo di incrocio derivante dal Bulldog inglese; che, insomma, il nome sia dovuto soltanto all’evidente somiglianza estetica e caratteriale e che non sia una discendenza diretta quella con l’inglese. Una cosa a cui però i grandi esperti sicuramente non credono, per via del fatto che la somiglianza sarebbe troppo evidente per essere dovuta soltanto ad incroci accurati. Di sicuro c’è qualche differenza morfologica, non solo al livello delle orecchie, che come possiamo osservare sono erette, mentre quelle del bulldog inglese pendono verso il basso, ma anche al livello del muso: si potrebbe dire che, se avesse le orecchie basse, somiglierebbe di più ad un carlino che ad un bulldog.
La ricostruzione più precisa fatta dagli esperti riguarda il fatto che sembrerebbe che, nel periodo nel quale i bulldog venivano usati nei
combattimenti clandestini, aumentò il desiderio di tenere questi animaletti in casa e non più soltanto sul ring. Non essendo, all’epoca, il bulldog inglese l’animale più adatto da tenere tra le mura domestiche, venne presa la decisione di incrociare gli esemplari per dare vita ad una razza più piccola, meno possente, dall’aspetto più delicato e soprattutto del carattere adatto per la vita in famiglia. La stessa necessità nacque da una difficoltà che si presenta spesso anche oggi: per via del cranio di grandi dimensioni del bulldog inglese, e dei problemi respiratori degli esemplari adulti, i parti erano sempre difficoltosi e le femmine non sempre riuscivano a dare alla luce i cuccioli. Ad oggi con l’aumentare delle esperienze veterinarie e delle capacità degli allevatori, i problemi, seppur ancora presenti, si sono ridotti. Nella storia recente, il bouledogue francese sta piacendo davvero a tutti e per tale ragione si sta diffondendo in un modo davvero eccezionale, non solo in Italia ma anche a livello europeo.

Il carattere e la vita con il bouledogue
Per quanto riguarda il carattere, parliamo di un cane da compagnia per eccellenza, perfettamente adatto alla convivenza con i bambini piccoli e adeguato per qualunque contesto familiare, anche se sono già presenti gatti o cani. È ovvio che si debba intraprendere il classico percorso per qualunque animale che debba essere introdotto in una famiglia nella quale sono già presenti altri animali, ma il bouledogue francese non è un cane litigioso, non ha uno spiccato istinto predatorio e non ha tutta questa territorialità, oltretutto non avverte nemmeno poi tanto la pressione della dominanza sui conspecifici: con altri cani dello stesso sesso potrebbero esserci piccole risse, ma questo prescinde dalla razza del cane e può accadere a chiunque in qualsiasi momento. Non è un cane attivo, ma questo non significa che voglia vivere eternamente in poltrona: non lo deve nemmeno fare, perché come il cugino inglese non può permettersi di ingrassare.
Lo stile di vita con il
bouledogue, difatti, dev’essere improntata soprattutto all’attenzione per quanto riguarda la salute: non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di una razza brachicefala, che può avere dei problemi respiratori ed in seguito anche cardiaci, che ha bisogno di attenzione per la cura degli occhi, che essendo sporgenti possono essere soggetti a varie irritazioni (oltre alla predisposizione per la cheratite, come i carlini, che porta i cani alla cecità), che deve mantenere sempre pulite le rughe che pendono sul naso per evitare l’insorgere di infezioni. Insomma, di carattere, pur non essendo un peluche, è un “cane semplice“, ma non è per tutti se si vuole il cane rustico di cui non doversi quasi mai occupare dal punto di vista della salute, anche se non esistono cani da adottare e dimenticare: il bouledogue francese, di sicuro, non è il cane adatto per chi sta cercando un cane che si ammala raramente.
Dal punto di vista del costo, non è molto elevato ma anche in questo caso bisogna prestare grande attenzione all’allevamento al quale ci rivolgiamo: purtroppo i bouledogue francesi sono afflitti anche da questo problema, per le femmine il parto è difficoltoso e spesso i cuccioli rischiano di bloccarsi nel canale del parto. Essendo perciò difficile gestire la gravidanza ed il parto del
bouledogue, dobbiamo rivolgerci ad allevatori che sanno quello che fanno e poco importa se fanno pagare il loro lavoro per tutto quel che vale: se vogliamo un cane sano ed in linea con gli Standard, dovremo essere disposti a spendere, altrimenti, piuttosto che rivolgerci a negozi che importano cuccioli malati e con problemi caratteriali dall’Ungheria o dall’Est Europa (senza entrare nel dettaglio di tutti i maltrattamenti che si nascondono dietro questo traffico), sarà meglio accantonare l’idea del cane di razza e rivolgerci ad un canile. Oppure ad un rescue, dal quale adottare un cane di razza, però adulto.

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