Quali sono le fobie dei cani?



Cosa fare se un cane è vittima di una fobia?

Fobie dei cani, quali sono e quali sono i sintomiUn cane è un animale estremamente complesso da capire: in lui, e nello specifico nella sua mente, si agitano dei meccanismi che per noi rappresentano ancora un mistero, paure comprese. Spesso si sottovaluta questo aspetto: quando si parla delle fobie di un uomo, si scrivono trattati chilometrici per investigarle, ma quando si parla delle paure di un cane, la questione viene spesso bollata come “banale”. Non è così, perché conoscere e amare un cane significa anche capire le sue paure e sapere come rincuorarlo. Ma quali sono le fobie dei cani?

Quali sono le fobie dei cani?

Basta un petardo o un fuoco d’artificio per farli saltare in aria, ma questo riguarda tutti – noi compresi – e non è ovviamente una fobia, ma una reazione istintiva ad un segnale fuori contesto. Ma quali sono le fobie dei cani? Un cane potrebbe ad esempio avere paura delle scale e delle grate, ma anche del veterinario e persino dei bambini e degli anziani! Inoltre, non è raro che i cani manifestino autentico terrore quando vedono passare una bicicletta o quando vedono esplodere silenziosamente un lampo nel cielo.

Quali sono i sintomi di un cane fobico?

Una paura comune è qualcosa che li fa spaventare perché giunge inaspettata e all’improvviso, ma una fobia è qualcosa di completamente diverso: è un comportamento recidivo che si manifesta continuamente al verificarsi di un certo evento, e che non finisce alla fine dell’evento ma prosegue anche dopo, lasciando il cucciolo in uno stato di terrore immotivato. Ma quali sono i sintomi di un cane fobico? La paura costante, l’ansimare continuamente, la tremarella, la tendenza a volersi nascondere, la coda fra le gambe, la pipì incontrollata e persino il vomito.

Cosa fare se un cane è vittima di una fobia?

Adesso che sai quali sono le fobie dei cani, sicuramente vorrai sapere cosa fare: rincuorarlo e tranquillizzarlo è la prima cosa che dovresti sempre fare, quando il tuo cane viene preso da un atteggiamento fobico. E poi dovresti anche farlo visitare da un veterinario comportamentalista, l’unico davvero in grado di darti delle risposte.

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